Il 90% dei cittadini rom beneficiari del progetto di inserimento socio-lavorativo "La Fabbrica dei Mestieri" si sono dichiarati soddisfatti delle attività formative proposte e dei risultati raggiunti. È quanto è emerso dal monitoraggio condotto durante il percorso progettuale e finalizzato ad analizzare il livello di gradimento dei partecipanti e la qualità percepita.
Il
progetto è stato realizzato attraverso un primo finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Comune di Roma e un secondo erogato dalla Provincia di Roma e ha coinvolto 30 cittadini rom rumeni in attività formative e di tirocinio che si sono concluse, per una parte dei beneficiari, con l'acquisizione della qualifica professionale in "Installatore e manutentore di impianti solari". La gestione delle attività è stata affidata, nella prima fase, a Programma integra in collaborazione con l'associazione Arci Solidarietà Onlus e le cooperative Bottega Solidale ed Ermes e, nella seconda fase, all'ATS Cefme, Reseda, Programma integra.
Il
piano di monitoraggio, che è stato svolto in itinere da marzo 2009 a marzo 2010, ha analizzato il livello di gradimento dei partecipanti e la qualità percepita. E' emerso con chiarezza un
alto gradimento dei partecipanti per i corsi di formazione e per le prospettive professionali prefigurate. Oltre il 90% di coloro che hanno portato a termine i percorsi proposti si sono dichiarati "soddisfatti" delle attività formative svolte e, di questi, una percentuale significativa "molto soddisfatti". Segno che l'intervento nel suo complesso è riuscito a corrispondere alle aspettative dei partecipanti.
Altro dato rilevante è quello relativo al miglioramento percepito dai beneficiari
rispetto alle loro iniziali condizioni e opportunità di inserimento lavorativo, soprattutto in occasione dei
tirocini formativi. Decisive inoltre per il raggiungimento dei buoni risultati conseguiti e dei livelli d'interesse suscitati le attività di selezione e orientamento svolte, le metodologie didattiche adottate e, soprattutto, il
sistema di tutoraggio predisposto nell'ambito del progetto. Quest'ultimo elemento, in particolare, ha costituito un fattore di successo che è stato in grado di condizionare positivamente l'esito degli interventi, incidendo in modo rilevante sul grado di coinvolgimento e sui livelli di apprendimento degli allievi. L'azione di accompagnamento progettata e condotta in maniera integrata con i diversi partner del progetto ha svolto, infatti, un'importante funzione a sostegno dei processi di apprendimento. Una valutazione questa che è ritornata spesso anche nei giudizi espressi dai docenti e dai coordinatori didattici che hanno sottolineato tra i principali motivi di soddisfazione il livello di collaborazione e il sostegno ricevuto nella gestione dell'aula, da parte degli operatori delle associazioni partner del progetto.
In sintesi, tra le ragioni dei buoni risultati ottenuti vi sono tre elementi fondamentali:
1. l'
efficacia del patto formativo stipulato, fatto di incentivi e di attese reciproche, ma soprattutto coerente con i bisogni e i progetti professionali dei destinatari;
2. l'
approccio on the job della metodologia didattica che ha consentito di affrontare il percorso formativo anche ai ragazzi con maggiori carenze linguistiche;
3. il
sistema di tutoraggio predisposto, che ha svolto la duplice funzione di supporto alla didattica e di mediazione sociale e culturale nei confronti dei diversi interlocutori coinvolti nel progetto.
Pubblichiamo di seguito i 4 rapporti di monitoraggio prodotti durante l'iter progettuale:
Rapporto di monitoraggio Fase I Formazione Rapporto di monitoraggio Fase II Campus Rapporto di monitoraggio Fase II Tirocinio ediliRapporto di monitoraggio Corso Installatore e manutentore di impianti solari Articoli correlati:
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