la Fabbrica dei Mestieri 
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Periodo. Settembre 2008 - Ottobre 2009
Beneficiari. Al progetto hanno partecipato 30 cittadini di nazionalità rumena ed etnia rom, di età compresa tra i 18 e i 35 anni e residenti nei campi attrezzati di Roma in Via Candoni, nel territorio del Municipio XV, e in Via di Salone nel Municipio VIII.
Obiettivo generale: sperimentare nuovi approcci e nuove forme di inserimento lavorativo attraverso la realizzazione di percorsi professionalizzanti nel settore edile e affini per sostenere i beneficiari in un progetto progressivo di autonomia sociale.
Obiettivi specifici del progetto:
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realizzazione di percorsi professionalizzanti certificati nel settore edile, idraulico ed elettrico che consentano al beneficiario di acquisire conoscenze e competenze multidisciplinari spendibili nel mercato del lavoro in forma individuale e/o di confluire all’interno di strutture organizzate collettive (es. cooperative) in grado di partecipare alla manutenzione dei campi;
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avvio di tirocini formativi che consolidino le conoscenze acquisite e possano consentire di progettare un percorso lavorativo sostenibile di lunga durata all’interno del settore individuato o comunque in contesto dove formazione e competenze rappresentano un valore primario;
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coinvolgimento attivo del sistema delle imprese romane, provinciali e regionali dell’edilizia, nel percorso formativo, nel tirocinio e nel sostegno all’eventuale avvio del processo imprenditoriale promosso dagli stessi partecipanti al progetto;
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coinvolgimento del sistema interistituzionale sia verticale (Regione, Provincia, Municipi) che orizzontale (Assessorati, Dipartimenti) per la condivisioni dei contenuti e della prassi emerse;
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sostegno socio-motivazionale che permetta agli adulti rom di inserirsi e percepirsi nel processo progettuale come lavoratori/protagonisti e non più come beneficiari occasionali;
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trasferibilità della metodologia progettuale ad altri beneficiari e contesti territoriali (Villaggi della solidarietà);
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sensibilizzazione del contesto sociale circa i temi dell’inserimento socio-lavorativo dei cittadini rom, come azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni di razzismo e xenofobia.
Descrizione dell’intervento. Il progetto ha previsto un percorso professionalizzante nel settore dell’edilizia che si è tenuto presso il CEFME (Centro per la formazione delle maestranze edili e affini di Roma e Provincia), l’Ente bilaterale con sede a Pomezia composto dall’ACER e dai sindacati di settore.
Sulla base delle competenze individuate nel gruppo dei beneficiari, sono stati istituiti tre corsi distinti – edilizia, idraulica, e impiantistica elettrica – composti da 10 allievi l’uno che, attraverso moduli teorici e pratici di una durata complessiva di 300 ore, hanno fornito competenze tecniche e professionali qualificate.
L'iniziativa si è conclusa con una fase di accompagnamento all’inserimento lavorativo.
Azioni di comunicazione. Per testimoniare ed esaltare la valenza dell’iniziativa sperimentale sono stati realizzati un video documentario e un reportage fotografico che raccontano tutte le fasi del progetto, l’esperienza formativa e professionale dei cittadini rom e il coinvolgimento dell’Amministrazione locale, dell’ente di formazione e dei soggetti del privato sociale.

