10 giovani migranti e 30 anziani romani. Questi i partecipanti agli incontri di formazione realizzati nell’ambito del progetto di cohousing Homefull . Tutti presenti al  pranzo conviviale con cui si sono chiuse le attività progettuali.

Sono 10 i giovani migranti, provenienti da Mali, Afghanistan, Gambia, Nigeria, Ciad, Bangladesh e Mauritania, che hanno partecipato ai laboratori di propedeutica alla coabitazione, e 30 gli anziani, tutte donne romane, che hanno preso parte alle giornate formative sui temi dell’integrazione e dell’incontro intergenerazionale.

I laboratori, di natura interattiva, hanno permesso ai partecipanti di esprimersi liberamente e dare un personale contributo sui temi dell’integrazione e sul concetto di ‘straniero’, dando spazio a curiosità e dubbi circa l’eventuale esperienza di coabitazione.

Durante gli incontri, sono state proposte sia attività separate che condivise e tutte hanno visto una partecipazione attiva ed entusiasta da parte dei destinatari. Molti gli stimoli provenienti dai 30 anziani che hanno dimostrato un forte interesse per i temi trattati.

Gli incontri laboratoriali sono stati arricchiti dal contributo di due testimoni privilegiati: Hasan Mahbub, rifugiato del Bangladesh e protagonista del cortometraggio ‘La Currybonara’ proiettato nel corso del primo incontro, e Felix Adado, togolese diventato poi mediatore interculturale, poeta e scrittore. I due ospiti hanno stimolato l’interesse dei presenti, ispirando domande e nuove riflessioni, che hanno contribuito ad arricchire i temi affrontati nei laboratori.

L’ultimo appuntamento formativo è stato dedicato all’incontro tra i ragazzi e le anziane. Lo scopo è stato quello di facilitare la socializzazione e contribuire all’abbattimento di pregiudizi e barriere. Le anziane e i giovani hanno avuto la possibilità di conoscersi, incontrarsi e raccontarsi attraverso attività ludiche e artistiche finalizzate a favorire l’incontro intergenerazionale e il confronto interculturale.

A conclusione degli incontri formativi,  giovani e anziani si sono riuniti presso il Centro cittadino per le migrazioni, l’asilo e l’integrazione sociale, per un pranzo con tutto il gruppo di lavoro di Programma integra e Meta Onlus, partner di progetto. Il pranzo è stato occasione per conoscersi anche attraverso il cibo, preparato per l’occasione da commensali provenienti da mondi e generazioni diverse, ognuno secondo la propria tradizione, ma con lo scopo comune di mettere l’altro in condizione di capire e apprezzare il valore aggiunto dato da differenza di età, di colore, di tradizioni e di provenienza geografica.

Il progetto prosegue ora con attività di socializzazione, che permetteranno ai partecipanti di approfondire la conoscenza reciproca, necessaria a condurre giovani migranti e anziani romani a ‘scegliersi’ per il percorso di coabitazione di tre mesi previsto dal progetto Homefull.

Il progetto Homefull è finanziato dalla Regione Lazio – Politiche Sociali, Autonomie, Sicurezza e Sport, area ‘Impresa Sociale e Servizio Civile’, nell’ambito dell’avviso ‘Innova Tu: la nuova sfida dell’innovazione sociale’, e realizzato da Programma integra in partnership con la Cooperativa Sociale Meta Onlus.

Per informazioni su Homefull consulta la scheda progetto

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