2 le coppie composte da giovani migranti e anziani della Capitale che hanno sperimentato un percorso di cohousing, 2 i giovani rifugiati che hanno potuto coabitare per 6 mesi, 30 gli anziani che hanno partecipato agli incontri di sensibilizzazione sui temi dell’immigrazione, 20 quelli che hanno frequentato i laboratori esperienziali che hanno permesso la sperimentazione di un incontro diretto tra anziani e giovani stranieri. Ecco alcuni significativi numeri del progetto Homefull , da poco concluso, condotto a Roma da Programma integra.

Creando un legame tra anziani e giovani stranieri, il progetto Homefull, condotto da Programma integra in collaborazione con Meta Onlus, ha sperimentato su Roma un nuovo modello di ospitalità e ha concluso in questi giorni le sue attività, registrando insieme risultati positivi e un’esperienza spendibile per nuove progettualità sull’accoglienza in famiglia di migranti e rifugiati.

Il progetto, iniziato il 1° gennaio 2015, ha avviato le sue attività passando per una prima fase di selezione dei beneficiari, con una richiesta di partecipazione da parte di oltre 65 giovani migranti e di 30 anziani residenti a Roma, per poi giungere alla formazione sui temi della coabitazione riservata ai 10 ragazzi selezionati, approdando in seguito agli appuntamenti di sensibilizzazione rivolti agli anziani romani.  Ma il vero punto di forza di Homefull sono state le attività che hanno permesso l’incontro tra anziani e giovani migranti. La condivisione di esperienze tra due mondi così lontani ha permesso un effettivo cambiamento, una riduzione delle barriere culturali e della diffidenza verso lo straniero, e permesso la scoperta dell’altro nella diversità di età, cultura ed esperienza di vita. 

Tutto questo è stato un lavoro propedeutico all’avvio dei percorsi di coabitazione tra 2 giovani rifugiati provenienti da Mali e Afganistan e due anziane signore romane e tra due ragazzi rifugiati di Ciad e Afganistan provenienti dai centri di accoglienza della Capitale. Ma non solo. Il progetto Homefull ha voluto infatti creare, attraverso le sue attività, anche una preziosa opportunità per avviare un processo di sensibilizzazione sui temi dell’accoglienza in famiglia di migranti e rifugiati.

‘Ho trovato una famiglia con Ines qui in Italia – ha dichiarato Mari,  28 anni rifugiato proveniente dal Mali – quando ho difficoltà so di contare su di lei’.

Il progetto Homefull è stato finanziato dalla Regione Lazio – Politiche Sociali, Autonomie, Sicurezza e Sport, area ‘Impresa Sociale e Servizio Civile’, nell’ambito dell’avviso ‘Innova Tu: la nuova sfida dell’innovazione sociale’, e realizzato da Programma integra in partnership con la Cooperativa Sociale Meta Onlus.

Scheda progetto

Per saperne di più su Homefull

 

 

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