spicesInserire cittadini rifugiati altamente qualificati in start up innovative. Questo è l’obiettivo del percorso di formazione e tirocinio intrapreso da ottobre 2016 nell’ambito degli spazi coworking Millepiani e Binariouno da un gruppo di beneficiari dei servizi di Programma integra, che ha già portato alla nascita di una nuova piccola impresa.

Dal 10 ottobre scorso 4 titolari di protezione internazionale con esperienze professionali differenti (una manager del settore sanitario, un titolare di una ditta di trasporti privata, un traduttore, un dottore in scienze economiche), hanno iniziato un percorso di formazione e tirocinio nell’ambito di spazi di coworking.

Dopo l’incontro con le due realtà di coworking romane Millepiani e Binariouno, i beneficiari hanno intrapreso un percorso condiviso di formazione e autoformazione che ha compreso lezioni di sharing economy, modelli di business collaborativi, ideazione e progetto di start up, prototipazione dell’idea progettuale, bilancio di competenze e corsi di lingua italiana avanzata e lingua inglese, finalizzati all’approfondimento e alla conoscenza dei termini commerciali e tecnici utili in ambiti lavorativi.

A seguito della fase formativa, uno dei rifugiati è stato inserito in un tirocinio professionalizzante come addetto alla segreteria organizzativa delle start up presso il coworking ‘Binariouno’. Gli altri 3 sono giunti alla elaborazione di una propria idea di business, ovvero ‘Fugees Atipic’, un brand di servizi di catering etnici, produzione di prodotti per il corpo e promozione di eventi culturali.

La start up beneficerà del sostegno di tutti gli altri coworkers presenti a Millepiani che, attraverso la condivisione e la messa in rete delle conoscenze e delle attività, forniranno un sostegno concreto e quotidiano alla neonata attività. A breve partiranno i tirocini professionalizzanti che permetteranno al gruppo di rifugiati di sviluppare la loro idea imprenditoriale e apprendere le tecniche del settore.

Il coworking è uno stile lavorativo che prevede la condivisione di un ambiente di lavoro pur mantenendo un’attività indipendente, un ambiente dinamico e circolare dove condividere non solo gli spazi ma anche idee e nuove opportunità che possano trovare intenti ed interessi comuni. Tra i coworkers, molte sono le realtà che hanno come obiettivo la creazione di processi virtuosi di innovazione, dalla produzione di saponi ecologici, alla vendita di prodotti biologici a chilometro zero, dall’ elaborazione di nuove tecnologie fino all’ organizzazione di corsi di formazione e di lingua. Nuove risorse a cui, a seguito di un’intesa con le associazioni che gestiscono gli spazi, Programma integra ha aderito effettuando un match fra le necessità delle startup, le potenzialità degli spazi coworking e le caratteristiche professionali dei rifugiati più qualificati seguiti dai servizi della cooperativa.

Questo percorso di inserimento lavorativo è realizzato da Programma integra nell’ambito delle attività in convenzione con il Dipartimento Politiche sociali, Sussidiarietà e Salute di Roma Capitale.

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