L’8 giugno 2017 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 131 il decreto del 5 maggio 2017 del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dell’Interno, con cui viene rideterminato il contributo per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno.

Il decreto, entrato in vigore in vigore il 9 giugno 2017, stabilisce i seguenti nuovi contributi:

  1. € 40,00 per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno di durata superiore a tre mesi e inferiore o pari a un anno;
  2. € 50,00 per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno di durata superiore a un anno e inferiore o pari a due anni;
  3. € 100,00 per il rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e per i dirigenti e i lavoratori specializzati richiedenti il permesso di soggiorno ai sensi degli articoli 27, comma 1, lettera a), 27-quinquies, comma 1, lettere a) e b) e 27-sexies, comma 2 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n.286 e successive modificazioni e integrazioni.

Inoltre, per ciò che riguarda la richiesta del duplicato del permesso di soggiorno non dovrà essere versato alcun importo.

Infine, per tutti i cittadini stranieri restano invariate altre spese, come:
– € 30,46 per la stampa del documento elettronico;
– € 16 per la marca da bollo;
– € 30 per il servizio di spedizione effettuato da Poste italiane.

I casi di esclusione dal pagamento del solo contributo, non anche del costo del permesso di soggiorno di € 30,46 euro, sono stabiliti dall’art. 3 del decreto del 6 ottobre 2011, e successive modificazioni:

  • cittadini stranieri regolarmente presenti sul territorio nazionale di età inferiore ai 18 anni;
  • minori stranieri al seguito dei familiari;
  • cittadini stranieri che entrano nel territorio nazionale per ricevere cure mediche, nonché i loro accompagnatori;
  • cittadini stranieri richiedenti il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno per asilo, per richiesta di asilo, per protezione sussidiaria, per motivi umanitari;
  • cittadini stranieri richiedenti l’aggiornamento o la conversione del permesso di soggiorno in corso di validità.

Ministero dell’Economia e delle Finanze_Decreto 5 maggio 2017