Dal 2005 ad oggi sono 5.028 le persone, migranti e titolari di protezione internazionale, assistite da Programma integra. Nel 2016 hanno usufruito di uno dei servizi o progetti della cooperativa 621 nuovi destinatari. Tra i servizi offerti: sostegno socio-legale, orientamento lavorativo, counseling, mediazione socio-abitativa e interculturale. 4 i corsi rivolti a migranti e rifugiati realizzati per perfezionare la lingua italiana o conoscere come cercare un lavoro, mentre sono 4.517 le ore di mediazione interculturale realizzate. A queste attività si aggiungono quelle di formazione che hanno riguardato i professionisti del sociale, per un totale di 199 formati, e quelle di informazione attraverso il sito web www.programmaintegra.it con oltre 140mila lettori. Questi alcuni risultati di un anno di attività – il 2016 – contenuti nel 4° Bilancio sociale di Programma integra.

Sono 4 le aree di intervento attraverso cui Programma integra realizza la sua mission, ognuna finalizzata a rispondere ai bisogni di specifici portatori di interesse.

L’area dei Percorsi di inclusione sociale si rivolge ai migranti, richiedenti e titolari di protezione internazionale, e minori stranieri non accompagnati con servizi di assistenza socio-legale, orientamento al lavoro, percorsi individuali e di gruppo di counseling, corsi di lingua italiana e di formazione professionale, servizi di mediazione linguistico-culturale, mediazione sociale in ambito abitativo e supporto all’imprenditoria. Nel 2016 i percorsi di inclusione sociale hanno riguardato 621 nuovi destinatari per un totale di 1.539 interventi, di cui 646 realizzati dal servizio socio-legale e 600 dal servizio di orientamento al lavoro. 4 i percorsi formativi offerti tra cui corsi di italiano, di orientamento al lavoro e laboratori di empowerment e bilancio delle competenze, mentre sono 21 i tirocini formativi attivati, principalmente nel settore turistico – alberghiero.

L’area Promozione della collaborazione, della conoscenza e dell’innovazione tra gli operatori offre corsi di formazione e aggiornamento, promuove e realizza attività di ricerca e scambio di buone pratiche. Nel 2016 quest’area ha implementato la sua attività, realizzando 7 corsi di formazione (per un totale di 198 ore) e formato un totale di 199 professionisti del sociale tra cui: mediatori interculturali, studenti universitari, operatori sociali, psicologi, insegnanti L2. Inoltre è proseguito il lavoro di scambio di buone pratiche a livello europeo con 6 progetti transnazionali in corso, tra cui REVaLUE – Refugees Empowerment through VET in an incLUsive Europe, attraverso il quale si svilupperà e validerà un kit di strumenti per la valutazione delle conoscenze, competenze e abilità formali, non formali e informali di titolari di protezione internazionale e richiedenti asilo.

L’area Coinvolgimento della comunità nella sfida dell’integrazione realizza azioni di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e agli operatori economici del territorio. Tra i servizi che fanno capo a questa area troviamo il sito web programmaintegra.it visitato da quasi 12mila lettori al mese, la maggioranza dei quali provenienti dalle grandi città italiane e interessati alle tante notizie pubblicate quotidianamente in tema di aggiornamento giuridico, formazione, bandi e concorsi. Lo scorso anno la cooperativa ha organizzato 5 eventi di approfondimento sui temi legati alla migrazione e all’asilo, che hanno visto il coinvolgimento di oltre 700 persone, tra questi Le chiavi di casa, il primo evento cittadino dedicato all’accoglienza diffusa e La via del lavoro, un incontro volto all’approfondimento del tema dell’inclusione lavorativa dei rifugiati.

L’area Sostegno alle istituzioni nella progettazione ad alto impatto offre assistenza tecnica all’amministrazione locale nella progettazione, gestione, monitoraggio e rendicontazione di interventi innovativi di inclusione sociale per migranti e rifugiati. Nel 2016 Programma integra per l’amministrazione locale di Roma Capitale ha gestito il sistema di monitoraggio e controllo finanziario dei centri di accoglienza finanziati dallo SPRAR – Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati.

Oltre a riportare i risultati di un anno di attività, il Bilancio sociale fornisce informazioni sulla composizione delle risorse economiche e sul loro allocamento. Si sottolinea che il 47% delle risorse è stato destinato alla realizzazione di servizi e progetti facenti capo all’area Percorsi di inclusione sociale e quindi a supportare i percorsi di integrazione di migranti e rifugiati.

Bilancio sociale 2016

Scheda di sintesi del Bilancio sociale 2016

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