Nel 2018 il numero di persone in fuga da guerre, persecuzioni e conflitti ha superato i 70 milioni. Si tratta del livello più alto registrato dall’UNHCR – Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati negli ultimi 70 anni. 

Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, un appuntamento voluto dall’Assemblea generale dell’ONU al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di oltre 70 milioni di rifugiati, sfollati e richiedenti asilo nel mondo che, costretti a fuggire lasciano i propri affetti, la propria casa per cercare salvezza in un altro Paese.

Attualmente nel mondo sono 70,8 milioni le persone in fuga, un dato raddoppiato negli ultimi 20 anni come sottolinea il rapporto annuale dell’UNHCR Global Trends, presentato ieri, 19 giugno a Roma.

Nel 2018 gli sfollati e i rifugiati sono aumentati di 2,3 milioni, e un titolare di protezione internazionale su due è minore, molti (111.000) soli e senza famiglia.

Lo scorso anno il numero di rifugiati ha raggiunto 25,9 milioni su scala mondiale, 500.000 in più nel 2017. Inclusi in questo dato sono i 5,5 milioni di rifugiati palestinesi che ricadono sotto il mandato dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino oriente (UNRWA). I richiedenti asilo, invece, alla fine del 2018 risultano essere 3,5 milioni, mentre gli sfollati in aree interne al proprio Paese di origine sono 41,3 milioni.

Complessivamente, oltre il 67% di tutti i rifugiati su scala mondiale provengono da soli 5 Paesi: Siria (6,7 milioni), Afghanistan (2,7 milioni), Sud Sudan (2,3 milioni), Myanmar (1,1 milioni) e Somalia (0,9 milioni). 

Per il quinto anno consecutivo la Turchia ha accolto il numero più elevato di rifugiati a livello mondiale con 3,7 milioni di persone. I principali Paesi di asilo per i rifugiati sono: Turchia, Pakistan, Uganda, Sudan e Germania.

Sono state, invece, presentate 1,7 milioni di nuove domande di protezione internazionale. Gli Stati Uniti d’America sono il paese che ha ricevuto il maggior numero di domande individuali (243.000), seguito da Perù (192.500), Germania (161.900), Francia (114.500) e Turchia (83.800).

Dal 2005 Programma integra lavora con migranti, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale al fine di facilitare e supportare i loro percorsi di integrazione e autonomia. In linea con la sua mission Programma integra ha aderito alla campagna #ioaccolgo, promossa da 42 organizzazioni sociali italiane ed internazionali, vuole dare la visibilità che meritano a tutte quelle esperienze diffuse di solidarietà che contraddistinguono il nostro Paese: dalle famiglie che ospitano stranieri che non hanno più un ricovero alle associazioni che organizzano corridoi umanitari per entrare nel nostro Paese, dai tanti sportelli legali e associazioni di giuristi che forniscono gratuitamente informazioni e assistenza ai migranti, a chi apre ambulatori in cui ricevere assistenza sanitaria gratuita.

Rapporto Global Trends 2019 

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