L’emergenza COVID-19 ha imposto a tutti di ripensare e ripianificare le attività lavorative quotidiane. In particolare, a livello europeo Programma integra sta concordando delle modifiche ai piani di lavoro anche dei progetti finanziati dalla Commissione europea, cercando di valorizzare tutte le attività che possono essere svolte online, in ottemperanza alle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria.

Di seguito alcuni aggiornamenti relativi ai progetti UE di cui Programma integra è partner.

SUPPORT ME – Supporting practioners in training migrants in Europe

Support Me nasce per soddisfare delle esigenze formative emerse durante un precedente progetto chiamato “DIME – Developing a referential of skills and training modules favoring the Inclusion of Migrants to Europe” (DIME – Sviluppare un referenziale di competenze e moduli formativi a favore dell’inclusione dei migranti in Europa). Attualmente il partenariato sta lavorando alla stesura della Guida pratica per operatori, formatori e volontari che realizzano percorsi formativi per migranti. In particolare, dopo aver concordato le macro tematiche da inserire e dettagliato l’indice della Guida, sono stati creati dei gruppi di lavoro che stanno lavorando sullo sviluppo dei contenuti. Attraverso delle periodiche riunioni online, il partenariato prosegue la condivisione e la discussione sul lavoro che sta svolgendo.

OPEN-Leveraging the Potentialities of New Media and Proactive CSOs and Grass Root Movements to Overcome Islamic Radicalization

Il progetto mira ad analizzare e combattere il processo di radicalizzazione online nelle città di Roma, Nizza, Strasburgo, Stoccolma e Elche, attraverso la realizzazione di una campagna di comunicazione e iniziative di sensibilizzazione sia online che offline. I partner coinvolti nel progetto, al momento, si stanno occupando della realizzazione di una desk e field research volta ad indagare delineare un quadro europeo della propaganda musulmana online (soprattutto nelle regioni di riferimento); e individuare contenuti online che incitano alla radicalizzazione, attraverso l’analisi di contenuti presenti principalmente su Facebook e Youtube.

FENCE – Fighting gENder bias and Contributing in gender Equity

ll progetto FENCE mira a una diminuzione pratica dei pregiudizi legati al genere attraverso una maggiore conoscenza e consapevolezza sulle questioni di genere e all’aumento di capacità utili a promuovere la parità. FENCE nasce dalla consapevolezza che gli stereotipi di genere limitano lo sviluppo dei talenti e delle capacità sia delle donne che degli uomini, così come le loro esperienze educative e professionali e le loro opportunità di vita in generale. Programma integra sta sviluppando un’attività di ricerca su: modelli formativi e metodologici per l’educazione degli adulti; corsi di formazione e progetti esistenti in materia di lotta alle discriminazioni di genere; bisogni formativi, attitudini, percezioni e background dei destinatari di progetto (personale delle autorità locali, degli enti pubblici e dei servizi sociali, di associazioni, ONG e organizzazioni della società civile nonché coloro che lavorano nel campo dell’uguaglianza di genere o della promozione dei diritti umani). In particolare, l’attività di ricerca include: una ricerca desk, la somministrazione di questionari ai destinatari del progetto, la realizzazione di interviste telefoniche o tramite video call con i destinatari del progetto e/o altri stakeholders.

Refu’In – An Innovative Tool for the Inclusion of Refugees

Il progetto Refu’In intende sensibilizzare la società civile sul tema della protezione internazionale e delle politiche rivolte ai migranti in UE e aumentare le conoscenze degli operatori coinvolti circa il diritto d’asilo e la normativa UE sull’immigrazione. Attualmente, i partner coinvolti, oltre a riunirsi a distanza con cadenza mensile al fine di garantire la regolare prosecuzione delle attività previste dal progetto, stanno lavorando allo sviluppo di due questionari da somministrare a rifugiati/richiedenti asilo/migranti e operatori del settore, con l’obiettivo di far emergere buone prassi di integrazione nell’ambito dell’immigrazione in tutti i Paesi coinvolti nel partenariato.

 

 

 

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