Casa, lavoro, formazione e informazione di cittadini Titolari di Protezione Internazionale (TPI) residenti nella Regione Lazio: sono 1.000 i destinatari a cui si rivolge la proposta progettuale che vede Programma integra capofila in un partenariato di 11 organizzazioni, che per Destinazione comune opereranno su Roma, Viterbo, Rieti, Latina e Frosinone.

Spazieranno in diversi ambiti le tante azioni che Destinazione comune realizzerà con l’obiettivo di favorire, facilitare e attuare i percorsi di integrazione di cittadini Titolari di Protezione Internazionale residenti sul territorio laziale.

Il progetto intende infatti cercare di individuare e risolvere con servizi creati ad hoc molte delle maggiori problematiche dei cittadini rifugiati residenti nella nostra Regione. Le attività, che si svolgeranno da ora fino al 31 marzo 2022 riguarderanno questi tre diversi ambiti d’azione:

  • inserimento abitativo, che prevede percorsi di accoglienza in famiglia e co-housing, campagne di sensibilizzazione e reclutamento delle famiglie/o altro nucleo abitativo e dei TPI interessati, matching tra famiglia e TPI idonei, attivazione e monitoraggio continuo delle convivenze da parte di operatori specializzati e attivazione di uno Sportello Casa nelle 5 Province interessate;
  • supporto all’inserimento lavorativo, che prevede l’attivazione di 5 Sportelli di Orientamento al Lavoro (1 per Provincia), percorsi di identificazione e messa in trasparenza delle competenze (formali, non formali e informali), percorsi formativi, riconoscimento dei crediti e dei titoli di studio acquisiti all’estero e iscrizione a corsi di laurea online dell’Università telematica UniNettuno e, come attività conclusiva, al fine di allargare la rete socio-economica dei destinatari sarà realizzato un evento di job matching: “Fiera del Lavoro”;
  • inserimento socio culturale, che prevede l’attivazione di 5 Sportelli di orientamento alle istituzioni e ai servizi del territorio (1 per Provincia), incontri info-formativi su diritti e doveri dei cittadini, servizio di primo ascolto psicologico per i destinatari di progetto particolarmente vulnerabili e una serie di attività formative e laboratoriali.

Una progettazione ambiziosa, ma che promette ottimi risultati quella di Destinazione comune, che mette in campo le forze di organizzazioni di comprovata esperienza e credibilità in ambito di immigrazione, formazione professionale, formazione universitaria, lifelong learning, promozione sociale, lavoro, finanza e salute.

Il progetto, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 (FAMI), si avvale infatti di un partenariato composto da Programma integra, Refugees Welcome Italia,  Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, Asl Roma 1, CNCA Coordinamento Nazionale Comunità Migranti, CIES onlus, CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati, Associazione PerMicroLab, Upter Università Popolare di Roma, Roma Capitale – Dipartimento Turismo, Formazione Professionale e Lavoro, Folias scs onlus.

I destinatari di Destinazione comune sono cittadini Titolari di protezione internazionale (TPI) in uscita dal circuito dell’accoglienza o usciti da non oltre 18 mesi.

Leggi la scheda progetto

Per informazioni e segnalazioni:

Programma integra
Tel. 0645753490

e-mail: l.bianconi@programmaintegra.itprogetti@programmaintegra.it

 

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