Avviato da Programma integra un nuovo servizio di mediazione linguistico-culturale in favore dei detenuti e del personale carcerario della Casa Circondariale situata sul territorio di Velletri. Il progetto è promosso dall’Amministrazione Comunale.

Questa nuova iniziativa condotta da Programma integra, vede tutti i suoi operatori di progetto coinvolti nel lavoro all’interno del carcere per 3 giorni a settimana; attraverso l’apertura di uno sportello di mediazione interculturale che ha sede all’interno della Casa Circondariale di Velletri, i detenuti di origine straniera e gli operatori penitenziari, potranno infatti avvalersi della collaborazione diretta di 3 mediatori esperti, che per 35 ore la settimana saranno presenti nella struttura.

L’attività, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale di Velletri, intende perseguire l’obiettivo del miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti stranieri mediante azioni che possano facilitare la loro permanenza all’interno dell’istituto penitenziario e sostenere il personale carcerario nello svolgimento del loro lavoro quotidiano attraverso l’aiuto della mediazione interculturale. Il servizio avrà durata di due anni.

Con l’istituzione dello sportello di mediazione, il team di lavoro intende perseguire nello specifico i seguenti obiettivi:

  • garantire un adeguato supporto linguistico e informativo nei confronti del detenuto straniero, finalizzato alla conoscenza dei propri diritti in ambito giuridico, sanitario e sociale, culturale, religioso;
  • facilitare le relazioni del detenuto con gli operatori penitenziari, socio-sanitari e con gli altri detenuti, nelle fasi di accoglienza, permanenza e dimissioni, supportandolo nelle difficoltà di tipo linguistico e culturale riscontrate;
  • coadiuvare gli operatori penitenziari nella semplificazione delle procedure amministrative, in particolar modo nella cura dei rapporti del detenuto con le ambasciate o i consolati di provenienza;
  • sostenere gli operatori penitenziari nell’agevolare i rapporti con la famiglia d’origine del detenuto.

I mediatori selezionati per realizzare il servizio svolgeranno le attività previste nelle lingue: inglese, francese, arabo, albanese, igbo e pidgin english. Le loro competenze linguistiche e culturali sono state identificate nei tre ceppi linguistici indicati dagli operatori penitenziari, alla luce delle nazionalità maggiormente presenti nella Casa circondariale di Velletri.

Programma integra coprirà inoltre le esigenze di ulteriori mediazioni in lingue diverse da quelle dei mediatori già in forza al progetto, con interventi programmati sia in presenza che tramite videochiamata.

Per maggiori informazioni leggi la scheda progetto.

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