la Fabbrica dei Mestieri

la Fabbrica dei Mestieri

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La Fabbrica dei Mestieri è un progetto sperimentale – frutto di un Accordo di Programma siglato nel dicembre 2007 tra il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e il Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Sociali – che si è posto l’obiettivo di individuare processi, metodologie e strumenti per promuovere ingresso e permanenza nel mondo del lavoro di cittadini rom rumeni adulti.

Periodo. Settembre 2008 – ottobre 2009

Beneficiari. Al progetto hanno partecipato 30 cittadini di nazionalità rumena ed etnia rom, di età compresa tra i 18 e i 35 anni e residenti nei campi attrezzati di Roma in Via Candoni, nel territorio del Municipio XV, e in Via di Salone nel Municipio VIII.

Obiettivo generale: sperimentare nuovi approcci e nuove forme di inserimento lavorativo attraverso la realizzazione di percorsi professionalizzanti nel settore edile e affini per sostenere i beneficiari in un progetto progressivo di autonomia sociale.

Obiettivi specifici del progetto:

  1. realizzazione di percorsi professionalizzanti certificati nel settore edile, idraulico ed elettrico che consentano al beneficiario di acquisire conoscenze e competenze multidisciplinari spendibili nel mercato del lavoro in forma individuale e/o di confluire all’interno di strutture organizzate collettive (es. cooperative) in grado di partecipare alla manutenzione dei campi;
  2. avvio di tirocini formativi che consolidino le conoscenze acquisite e possano consentire di progettare un percorso lavorativo sostenibile di lunga durata all’interno del settore individuato o comunque in contesto dove formazione e competenze rappresentano un valore primario;
  3. coinvolgimento attivo del sistema delle imprese romane, provinciali e regionali dell’edilizia, nel percorso formativo, nel tirocinio e nel sostegno all’eventuale avvio del processo imprenditoriale promosso dagli stessi partecipanti al progetto;
  4. coinvolgimento del sistema interistituzionale sia verticale (Regione, Provincia, Municipi) che orizzontale (Assessorati, Dipartimenti) per la condivisioni dei contenuti e della prassi emerse;
  5. sostegno socio-motivazionale che permetta agli adulti rom di inserirsi e percepirsi nel processo progettuale come lavoratori/protagonisti e non più come beneficiari occasionali;
  6. trasferibilità della metodologia progettuale ad altri beneficiari e contesti territoriali (Villaggi della solidarietà);
  7. sensibilizzazione del contesto sociale circa i temi dell’inserimento socio-lavorativo dei cittadini rom, come azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni di razzismo e xenofobia.

Descrizione dell’intervento. Il progetto ha previsto un percorso professionalizzante nel settore dell’edilizia che si è tenuto presso il CEFME (Centro per la formazione delle maestranze edili e affini di Roma e Provincia), l’Ente bilaterale con sede a Pomezia composto dall’ACER e dai sindacati di settore. Sulla base delle competenze individuate nel gruppo dei beneficiari, sono stati istituiti tre corsi distinti – edilizia, idraulica, e impiantistica elettrica – composti da 10 allievi l’uno che, attraverso moduli teorici e pratici di una durata complessiva di 300 ore, hanno fornito competenze tecniche e professionali qualificate.Al termine di questa prima fase sono state avviate due proposte di tirocinio formativo di II livello: la prima ha coinvolto gli allievi del corso di edilizia e previsto un’esperienza formativa/lavorativa svolta all’interno di un cantiere edile nel Comune di Roma; la seconda, attraverso la formula del Campus estivo, ha visto coinvolti gli allievi dei corsi di idraulica ed impiantistica elettrica in un percorso formativo base sulle energie rinnovabili della durata di 140 ore che si è tenuto presso la sede del CEFME a Pomezia. Il corso realizzato è stato propedeutico alla partecipazione ad un progetto finanziato dalla Provincia di Roma, finalizzato al raggiungimento della qualifica professionale nel settore delle energie rinnovabili della durata di 160 ore. L’iniziativa si è conclusa con una fase di accompagnamento all’inserimento lavorativo.

Azioni di comunicazione. Per testimoniare ed esaltare la valenza dell’iniziativa sperimentale sono stati realizzati un video documentario e un reportage fotografico che raccontano tutte le fasi del progetto, l’esperienza formativa e professionale dei cittadini rom e il coinvolgimento dell’Amministrazione locale, dell’ente di formazione e dei soggetti del privato sociale.