Sistema cittadino della mediazione interculturale – Progetto SITI

Sistema cittadino della mediazione interculturale – Progetto SITI

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Il Sistema cittadino della mediazione interculturale – Progetto SITI – Servizi Integrati e Tecnologie dell’Incontro, finanziato dal Ministero dell’Interno e dalla Commissione europea nell’ambito del Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di paesi terzi – AP 2010 Azione 5, intende attivare un servizio di mediazione interculturale a distanza con l’utilizzo del software di videochiamata Skype al fine di facilitare la comunicazione tra cittadini stranieri e uffici pubblici di Roma Capitale, in particolare i Municipi della città.

Capofila: Dipartimento Promozione Servizi Sociali e Salute di Roma Capitale

Partner:

  • Programma integra
  • Fondazione Roma Solidale

Periodo: 22 agosto 2011 – 30 giugno 2012

Obiettivo generale. SITI – Servizi Integrati e Tecnologie dell’Incontro –  è il progetto operativo del Sistema cittadino della mediazione interculturale di Roma Capitale, un modello ideato per generare risposte innovative che adatta metodologie e contenuti operativi alle esigenze specifiche dei territori. Obiettivo di SITI è quello di migliorare la comunicazione tra cittadini stranieri e operatori pubblici. Tra le sue azioni, il progetto prevede il consolidamento della funzione del Registro pubblico dei mediatori interculturali (strumento per la valorizzazione dei saperi e delle esperienze dei mediatori interculturali operanti nel territorio), offrendo opportunità di facilitazione relazionale nell’incontro domanda /offerta di mediazione.

Attività. Il progetto si avvale di un’equipe di mediatori – provenienti dagli iscritti al Registro – che attraverso lo strumento della videochiamata rispondono alle richieste di facilitazione linguistica dei servizi dei Municipi di Roma Capitale aderenti all’iniziativa.  Le lingua selezionate sono quelle più rappresentative della popolazione straniera a Roma: inglese, francese, spagnolo, rumeno, polacco, ucraino, russo, filippino, bangla, farsi, arabo, tigrino, amarico, somalo e albanese. Il progetto, nei casi particolarmente complessi e delicati, consente di unire agli interventi di mediazione a distanza anche quelli in presenza. Parte integrante delle attività è una consulenza socio legale sia a distanza che il presenza. La struttura portante del servizio è costituita dal portale creato ad hoc www.sitimediazione.it, che consente l’accesso diretto alle mediazioni, alle sessioni contenenti le informazioni riguardanti l’iniziativa e a quelle relative al mondo dell’immigrazione (normativa, attualità, formazione); il sito dispone inoltre di uno ‘sportello telematico’ a cui gli operatori comunali possono accedere per rivolgere domande e richieste di informazioni relative a pratiche socio-legali.

Risultati attesi. Si stima che il progetto, in questa prima fase sperimentale, avrà come risultato il coinvolgimento dei Municipi di Roma Capitale; il sostegno dell’attività degli operatori; la facilitazione della gestione di pratiche amministrative; il miglioramento del clima relazionale nei Municipi tra cittadini stranieri e gli operatori; il miglioramento della conoscenza dei fenomeni migratori sui territori. Infine la logica della progettazione sistemica del progetto SITI contiene una serie di elementi strutturali definibili a ‘geometria variabile’ per permettere, al termine di questa fase sperimentale, l’ampliamento dei punti di accesso al servizio anche ad altri sistemi istituzionali (Centri Orientamento al Lavoro, ospedali, scuole, asl, Tribunali, carceri, Prefetture, ecc) e di integrare l’offerta disciplinare a tipologie differenziate di utenza (es. sordomuti) con l’ottica di centralità della persona e del diritto all’accesso ai servizi di cittadinanza.

Leggi il Report finale delle attività

 

ultimo aggiornamento: 25 ottobre 2011