Nel 2011 in Italia sono state concesse 56.148 cittadinanze, ottenute principalmente per matrimonio e per residenza. Rispetto all’anno precedente, il trend è in crescita se si considera che nel 2010 la cittadinanza italiana è stata concessa a 40.223 persone. Una sezione del sito del progetto ‘Europa nelle lingue del mondo’ fa il punto sulla cittadinanza in Italia e più nel dettaglio nelle città di Milano, Napoli e Roma.

Nel nostro Paese vige il principio dello ius sanguinis, quindi, possono diventare cittadini italiani i figli di almeno un genitore italiano, i figli di ignoti o apolidi nati nel territorio della Repubblica, e i discendenti di italiani che riescano a dimostrare la catena parentale fino al capostipite cittadino italiano.

Ma la cittadinanza viene riconosciuta anche: per residenza, ovvero dopo 10 anni di permanenza sul territorio per i cittadini extra-UE e dopo 4 per i cittadini di uno Stato membro dell’UE; per matrimonio, quindi in seguito all’unione con un cittadino o cittadina italiano/a e la permanenza per almeno 2 anni; allo straniero minorenne o maggiorenne riconosciuto da padre o madre in possesso della cittadinanza italiana; allo straniero maggiorenne nato in Italia che vi abbia risieduto legalmente senza interruzione fino al raggiungimento della maggiore età; ai minori stranieri adottati da cittadini italiani.

Il progetto ‘Europa nelle lingue del mondo’, il cui scopo è informare i cittadini naturalizzati italiani sui diritti di cittadinanza europea, fa il punto sui nuovi cittadini italiani fornendo dati e informazioni su chi ogni anno chiede e ottiene la cittadinanza nel nostro paese, diventando a pieno titolo anche cittadino europeo.

Secondo gli ultimi dati pubblicati da Istat, nel 2011 nel nostro Paese sono state concesse 56.148 cittadinanze, di queste 49.836 hanno interessato persone che avevano in precedenza la cittadinanza di un paese non UE. I nuovi cittadini italiani provengono principalmente da: Marocco (10.732), Albania (8.101) e Romania (3.920). Nel 2011, 25.079 cittadinanze sono state concesse per residenza, mentre 14.744 sono state conferite per matrimonio.

Le città di Milano, Roma e Napoli, i cui comuni collaborano al progetto ‘Europa nelle lingue del mondo’, sono le città che rispettivamente al Nord, al Centro e al Sud, concedono il maggior numero di cittadinanze in Italia.

Nel 2012, il Comune di Milano – Ufficio cittadinanza ha concesso 1.810 cittadinanze. Le principali nazionalità di origine dei nuovi cittadini sono Egitto (140), Marocco (85), Perù (99). Nello stesso periodo Roma Capitale ne ha concesse 2.213. Mentre il Comune di Napoli è a quota 224. I nuovi cittadini italiani che hanno prestato giuramento a Napoli provengono per la maggior parte da Ucraina(26), Capoverde (26) e Repubblica Dominicana (16).

I nuovi cittadini: informazioni e grafici

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