Nel 2015 i residenti stranieri in Italia sono oltre 5 milioni, la maggior parte di questi proviene da Romania, Albania e Marocco. Nord e Centro Italia sono le principali zone di residenza dei cittadini stranieri. Lo scorso anno le acquisizioni di cittadinanza italiana sono cresciute del 37% rispetto al 2014, attestandosi a circa 180mila. Questi alcuni dati emersi dall’ultimo ‘Bilancio demografico nazionale 2016’.

Residenti stranieri e Paesi di origine: nel 2015 i cittadini stranieri residenti in Italia sono 5.026.153. Negli anni la presenza straniera si è trasformata, assumendo caratteristiche diverse per cittadinanze di origine, motivi della presenza, età, ma anche comportamenti e bisogni sociali.

Lo scorso anno la popolazione straniera residente è aumentata di appena 11.716 unità. La crescita è maggiore per la componente maschile (+8.691 unità, pari a +0,4%) che non per quella femminile (+3.025, pari a +0,1%). La popolazione straniera risiede prevalentemente nel Nord e nel Centro, rappresentando il 10,6% dei residenti. Nel Mezzogiorno la presenza straniera resta più contenuta nonostante la crescita: quattro residenti stranieri per cento abitanti nel Sud e 3,3 nelle Isole.

Il 50% dei cittadini stranieri residenti in Italia proviene da uno Stato europeo, gli Stati africani sono rappresentati per un ulteriore 21% (prevalentemente da cittadini di Paesi dell’Africa settentrionale 13,3% e occidentale 6,1%); più o meno la stessa quota sul totale (20%) spetta ai cittadini dei paesi asiatici. Il continente americano conta meno di 400mila residenti in Italia (7,5%), quasi tutti cittadini di Paesi dell’America centro meridionale (7,2%).

La collettività più numerosa nel nostro Paese è quella rumena con 1.151.395 residenti, il 22,9% del totale. Seguono i cittadini dell’Albania (467.687, il 9,3%), del Marocco (437.485, l’8,7%), della Cina (271.330, il 5,4%) e dell’Ucraina (230.728, il 4,6%).

Nati stranieri: la crescita dei nati stranieri era stata particolarmente rilevante a partire dall’inizio del nuovo millennio, da quasi 30mila del 2000 a 80mila del 2012 portando l’incidenza dei nati stranieri sul totale dei nati dal 4,8 al 14,9%. Nel 2015 i nuovi nati da almeno un genitore straniero sono 72mila (14,8% del totale).

Nuovi cittadini: continua la crescita delle acquisizioni di cittadinanza, sono infatti 178mila i nuovi cittadini italiani nel 2015, registrando un aumento del 37% rispetto al 2014. Il 20,4% di quanti hanno acquisito la cittadinanza italiana nel 2015 sono di origine albanese, il 18,4% di origine marocchina, solo il 7,6% di origine rumena.

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