Il 22 dicembre 2017 a conclusione del corso di italiano per migranti e rifugiati “Io mi racconto”, svolto nell’ambito del servizio di Sportello Unico per l’Accoglienza Migranti di Roma Capitale, i giovani partecipanti presenteranno in un evento aperto a tutti ‘Nero su bianco’, un docufilm realizzato dalla classe durante i due mesi di percorso formativo.

“Ciao Adjoa, come stai? io sto bene ma non sto lavorando. Sto per imparare la lingua. Non è facile ma piano, piano imparo. Mi manchi tanto (…)”. Questo è uno dei messaggi che i giovani rifugiati iscritti al corso di italiano ‘Io mi racconto” ha inviato alla sua famiglia tramite le interviste registrate nel docufilm ‘Nero su bianco’, realizzato nell’ambito delle attività della formazione.

Il video nasce dall’opportunità offerta ai 25 giovani migranti e rifugiati provenienti dai Centri Sprar della Capitale di avvalersi dell’uso di tecniche e linguaggi di videoarte e fotografia, inseriti nella didattica dell’ultimo corso di lingua italiana, promosso dallo Sportello Unico Accoglienza Migranti di Roma Capitale. L’obiettivo è quello di fornire un mezzo di condivisione immediata per raccontare la loro esperienza in Italia e far conoscere al mondo esterno un po’ della loro vita passata e presente.

Il percorso che ha portato alla realizzazione del video, è fatto di un’esperienza didattica che ha cercato di creare il più possibile forme di interazione tra i partecipanti e il territorio e che ha condotto la classe a svolgere una serie di attività  alternative alle canoniche lezioni in aula.

I giovani studenti sotto la guida dell’insegnante, hanno avuto l’opportunità di visitare dei luoghi simbolo della Capitale, che hanno svelato loro la storia e le abitudini del nostro Paese. Durante le uscite molti di loro hanno avuto l’esigenza di socializzare con le persone incontrate in strada e voluto realizzare interviste con loro. Questo ha sicuramente permesso di arricchire la loro esperienza e fornire nuovi strumenti per la comprensione della lingua e della cultura del Paese che li ospita.

Ulteriore ricchezza di questa esperienza è stata senza dubbio anche la mescolanza di persone di molte nazionalità diverse, sono infatti 14 i Paesi di provenienza degli iscritti (Eritrea, Somalia, Camerun, Gambia, Senegal, Nigeria, India, Cina, Mali, Siria, Venezuela, Pakistan, Congo e Palestina); questo “melting pot” ha certamente stimolato e agevolato la comprensione reciproca tra gli studenti.

Concludere questo bel ‘viaggio’ in un incontro aperto a tutti è l’esigenza condivisa con i partecipanti, di tentare di abbattere le barriere culturali date dagli stereotipi, cercando di fornire nuovi punti di vista, per meglio comprendere le ragioni di chi arriva in Italia scappando dal proprio Paese.

Un esperimento che intende far leva sull’impegno di ognuno nel voler spingere oltre la propria comprensione dell’altro, già a partire da un facile gesto di partecipazione e di disponibilità all’ascolto. Un’azione semplice, che inizia dalla conoscenza diretta di storie e persone che stanno vivendo qui e ora l’esperienza della migrazione.

L’evento si svolgerà venerdì 22 dicembre 2017 dalle ore 10,00 alle ore 12,00 presso i locali dello Sportello Unico per l’Accoglienza Migranti di Roma Capitale, in via Assisi, 39/41. Per la partecipazione è gradita una e-mail di adesione all’indirizzo: inclusione@immigrazione.roma.it

Le attività di ‘Io mi racconto’ sono parte integrante del servizio Sportello Unico per l’Accoglienza Migranti di Roma Capitale promosso dal Comune di Roma e condotto da Europe Consulting e Programma integra. Il docufilm ‘Nero su Bianco’ è stato curato e montato dalla docente del corso Francesca Oggiano.

Per informazioni:

Laura Antonini – Referente Area Formazione – Servizio Sportello Unico per l’accoglienza migranti
Tel. 0678850299
e-mail: l.antonini@programmaintegra.it

Guarda il trailer di “Nero su Bianco” 

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