Tra maggio e giugno 2020 si terrà a Roma  la FEM Human Library, nell’ambito del progetto DISTINTI MA NON DISTANTI. Programma integra sta cercando persone che abbiano voglia di raccontare una storia che possa favorire il dialogo, ridurre i pregiudizi e avvicinare mondi diversi. Se hai un background migratorio e una storia da raccontare, puoi  diventare un “libro vivente” inviando la tua candidatura entro il 30 gennaio 2020. Scadenza prorogata al 6 febbraio 2020. 

 

 

Sai cos’ è una Human Library? È una biblioteca vivente fatta di libri in carne e ossa, con tanto di bibliotecari e un catalogo da cui scegliere il titolo libro da “sfogliare” e ascoltare. E’ un metodo semplice e concreto per promuovere il dialogo, ridurre i pregiudizi e favorire la comprensione tra persone di diversa età, sesso, stili di vita e background culturale. Ascoltare dalla viva voce del protagonista di una storia, avvicina il mondo di chi racconta a quello di chi ascolta e aiuta il lettore a scoprire qualcosa di inedito anche di sé.

Come funziona? La Human Library si presenta come una vera biblioteca. Il lettore, consultato il catalogo, chiede al bibliotecario di essere accompagnato dal “libro umano” prescelto. La differenza sta nel fatto che per leggere questi libri non bisogna sfogliare pagine ma dialogare. I libri infatti sono persone da “prendere in prestito” dalla biblioteca per una conversazione di venti minuti.

Chi sono i “libri umani”? Sono persone consapevoli di appartenere a minoranze soggette a stereotipi e pregiudizi, persone che si rendono disponibili a condividere le proprie esperienze e i propri valori con altri. Esodati, migranti, sex workers, persone con disagio mentale, artisti e tutti coloro che abbiano una storia interessante da condividere.

La biblioteca vivente, vuole offrire ai lettori l’opportunità di entrare in contatto, in uno spazio protetto, con mondi nuovi e con persone che difficilmente avrebbero l’occasione di conoscere.

L’impegno che si richiede ai candidati è quello di partecipare alla giornata di Human Library, che si svolgerà a Roma tra maggio e giugno 2020 e la frequenza di 4 incontri propedeutici all’evento. La breve formazione, condotta da esperti in comunicazione, insegnerà ai “libri viventi” le tecniche di narrazione atte a valorizzare la storia da raccontare e a rendere il momento di incontro ancora più suggestivo e partecipato.

La FEM Human Library è una metodologia promossa da Fondazione Empatia Milano (FEM) nell’ambito del progetto “DISTINTI MA NON DISTANTI – I valori custoditi dalla cultura buddista come mezzo per abbattere i confini interiori e rendere la diversità una grande ricchezza” finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Se vuoi diventare un “libro umano”, invia la tua scheda anagrafica entro il 6 febbraio 2020 all’indirizzo: l.antonini@programmaintegra.it.  Per candidarsi è necessaria un’ottima conoscenza della lingua italiana.

Per informazioni:

Laura Antonini
tel. 0645753490
email: l.antonini@programmaintegra.it

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