Sono 8.518 i migranti, titolari di protezione internazionale e minori stranieri non accompagnati assistiti da Programma integra dal 2005 ad oggi. Nel 2019 hanno usufruito di uno dei servizi o progetti della cooperativa 1.146 nuovi destinatari. 2 i corsi di lingua italiana rivolti a migranti e rifugiati al fine di migliorare le loro competenze linguistiche e relazionali, 10 progetti di ricerca e scambio di,buone pratiche a livello europeo, 45 i tirocini formativi attivati, mentre sono state 2.522 le ore di mediazione linguistico-culturale erogate. A queste attività si aggiungono quelle di formazione che hanno riguardato i professionisti del sociale, per un totale di 147 formati. Questi alcuni risultati di un anno di attività – il 2019 – contenuti nel 7° Bilancio sociale di Programma integra.

Sono 5 le aree di intervento attraverso cui Programma integra realizza la sua mission, ognuna finalizzata a rispondere ai bisogni di specifici portatori di interesse.

L’area Inclusione sociale si rivolge ai migranti, richiedenti e titolari di protezione internazionale, e minori stranieri non accompagnati con servizi di assistenza socio-legale, orientamento al lavoro, corsi di lingua italiana e di formazione professionale, servizi di mediazione linguistico-culturale, mediazione sociale in ambito abitativo e supporto all’imprenditoria. Nel 2019 i percorsi di inclusione sociale hanno riguardato 1.146 nuovi destinatari per un totale di 1.863 interventi, di cui 931 realizzati dal servizio socio-legale e 590 dal servizio di orientamento al lavoro. 3 i percorsi formativi offerti tra cui 2 corsi di italiano e 1 corso per web developer.

L’area Ricerca e scambio di buone pratiche promuove e realizza attività finalizzate a creare nuovi strumenti e metodologie per contribuire in maniera efficace allo sviluppo di un welfare efficiente. Nel 2019 i progetti di ricerca e scambio di buone pratiche in corso di realizzazione sono stati 10 su tematiche relative a: valutazione delle competenze dei migranti; rafforzamento delle competenze degli operatori che lavorano con migranti e rifugiati; rafforzamento delle competenze interculturali di genitori di origine straniera e delle società di accoglienza; formazione e scambio di buone pratiche in tema di accoglienza e integrazione; analisi dei processi di radicalizzazione online dei giovani musulmani, promozione della partecipazione politica e dell’impegno civico dei cittadini europei in mobilità. I principali programmi di finanziamento di riferimento sono Erasmus+, AMIF – Asylum Migration and Integration Fund e REC – Rights Equality Citizenship programme.

L’area Formazione offre corsi di formazione e aggiornamento per professionisti che operano nelle organizzazioni del Terzo settore, operatori dei centri di accoglienza per richiedenti e titolari di protezione internazionale ed educatori, operatori sociali e coordinatori, studenti e persone interessate al mondo dell’immigrazione. Nel 2019 quest’area ha realizzato 4 corsi e 3 seminari formativi rivolti a professionisti del sociale (per un totale di 182 ore) e formando 147 professionisti del sociale tra cui: mediatori interculturali, operatori sociali, psicologi, insegnanti, educatori e assistenti sociali. Nel 2019 è stato realizzato il corso di formazione per Operatore dell’intercultura, il cui obiettivo è stato quello di fornire nuove conoscenze e competenze ai partecepanti nell’ambito della mediazione socio-culturale.

L’area Assistenza tecnica offre assistenza tecnica all’amministrazione locale e a enti del Terzo settore nella progettazione, gestione, monitoraggio e rendicontazione di interventi innovativi di inclusione sociale per migranti e rifugiati. Nel 2019 Programma integra ha supportato nelle attività di assistenza tecnica la Asl RM1 e, inoltre, ha realizzato uno ‘studio di fattibilità nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa finalizzato alla tracciabilità, trasparenza e distribuzione di valore nell’ambito di una filiera cooperativa’ finanziato da Invitalia.

L’area Socio-educativa realizza progetti e servizi socio-educativi rivolti alla prima infanzia. Particolare attenzione è data alle famiglie sia italiane che straniere in condizioni di fragilità sociale. I temi dei servizi e dei progetti riguardano l’educazione alla cittadinanza, il dialogo interculturale, il sostegno psicologico e alla genitorialità, la conciliazione vita/lavoro, trasferendo i valori di inclusione, tolleranza e condivisione nel settore educativo. Attualmente il principale progetto in corso è uno spazio Be.Bi. denominato “Piccolo nido”, una struttura bilingue che ospita bambini dai 18 ai 36 mesi, ispirata al pensiero di Maria Montessori.

Oltre a riportare i risultati di un anno di attività, il Bilancio sociale fornisce informazioni sulla composizione delle risorse economiche e sul loro allocamento. Si sottolinea che il 57,25% delle risorse è stato destinato alla realizzazione di servizi e progetti facenti capo all’area Inclusione sociale e quindi a supportare i percorsi di integrazione di migranti e rifugiati e il 13,54% all’implementazione di progetti di ricerca e scambio di buone pratiche a livello europeo.

Bilancio sociale 2019

Scheda di sintesi del Bilancio sociale 2019

Scheda di sintesi del Bilancio sociale 2019_EN

Leggi anche:

I risultati di un anno di attività: online il 6° Bilancio sociale di Programma integra

I risultati di un anno di attività: online il 5° Bilancio sociale di Programma integra

I risultati di un anno di attività: online il 4° Bilancio sociale di Programma integra

I risultati di un anno di attività: online il 3° Bilancio sociale di Programma integra

I risultati di un anno di attività: online il 2° Bilancio sociale di Programma integra

I risultati di un anno di attività: online il 1° Bilancio sociale di Programma integra

Condividi