Giovedì 24 giugno 2021, dalle ore 15,30 presso la Casa del Jazz di Roma, l’evento finale del progetto Distinti ma non distanti chiuderà le sue attività offrendo laboratori, giochi, spettacoli di teatro e musica. Al concerto di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura sarà affidato il compito di concludere questa giornata dedicata a empatia, inclusione e incontro con l’altro.  Partecipazione aperta a tutti, con necessità di prenotazione.

Abbattiamo i muri è l’evento con cui ASIA Onlus e i partner di progetto, intendono ancora una volta promuovere i valori universali dell’empatia, dell’interdipendenza e della non-violenza di Distinti ma non distanti; un nuovo momento di condivisione aperta a tutti, che celebra la conclusione del progetto durato due anni e che ha visto avvicendarsi attività sociali, educative e culturali, rivolte alla società civile e in particolar modo a insegnanti, educatori, studenti e famiglie.

Sarà perciò molto intenso il pomeriggio del 24 giugno 2021 alla Casa del Jazz, dove,  dislocate in varie zone della suggestiva location, a partire dalle 15,30 si svolgeranno attività realizzate da tutti i partner di progetto e dedicate ai bambini e alle famiglie; laboratori su emozioni, giochi di manipolazione, yoga, Human Library (biblioteca vivente), performance di danza, proiezioni video con cui ripercorreremo e condivideremo la storia di Distinti ma non distanti; un viaggio collettivo tra  educazione, riflessione e sensibilizzazione all’inclusione sociale e umana.

Programma integra, partner del progetto condotto da Asia Onlus, contribuirà all’evento con una performance di lettura e danza dal titolo “Tu ti manchi mai?”, con Alessia Cristofanilli e Sania Heikeal; testi di Alessia Cristofanilli, musiche originali di Alessandro Bruni e Tommaso Olivieri.


“Di quando scavavo le buche nella sabbia, di quando volevo tatuarmi la parola “empatia” sul collo, di quel mio amico che rubava le rose selvatiche, di quando ho letto per la prima volta Danilo Dolci, di tutte quelle volte che metto le carezze in dispensa, perché non si sa mai (…)”
Cinque storie che danno voce alla parte più intima e fragile di noi, quella che si spezza con una folata di vento e la stessa che ci tiene in piedi quando tutto intorno sembra svuotarsi. Un viaggio vivace e poetico sulle pareti scoscese di noi stessi, una danza a cuore aperto.

Paolo Fresu (tromba, flicorno) e Daniele Di Bonaventura (bandoneon) saranno i protagonisti della conclusione dell’evento; una suggestiva chiusura di serata, anch’essa dedicata alla diversità, intesa come fonte di arricchimento e di reciproca crescita e non di paura e separazione.

Tutte le attività in programma prevedono il rispetto delle vigenti normative e disposizioni anti-covid.

Per informazioni e prenotazioni clicca QUI. 

Visita la pagina Facebook di Abbattiamo i muri

Distinti ma non distanti è un  progetto finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

 

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