Re-centeR – Refugees one stop shop in Rome

Il progetto Re-center – Refugees One-Stop-Shop in Rome intende aumentare e rafforzare le opportunità di inclusione per le persone richiedenti asilo e rifugiate presenti sul territorio capitolino tramite lo sviluppo di un modello One-Stop-Shop (OSS). L’iniziativa è implementata da Programma Integra con il supporto di UNHCR.

Obiettivo generale:
Il progetto prevede il potenziamento del SUAM – Sportello Unico per l’Accoglienza dei Migranti del Comune di Roma, in particolare i servizi di inclusione sociale e legale per persone rifugiate, richiedenti asilo e altre titolari di protezione (PoC, Persons of Concern).

Soggetti attuatori:

Programma integra scs
Comune di Roma – Dipartimento dei Servizi Sociali, Direzione Accoglienza e Inclusione, quale titolare del servizio SUAM
UNHCR – Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati

Destinatari: persone rifugiate, richiedenti asilo, titolari di protezione sussidiaria, apolidi.

Periodo: 16 marzo – 31 dicembre 2022

Attività:

Il progetto si concentra su 4 pilastri principali di attività:

  1. Potenziamento del servizio di orientamento al lavoro presso il SUAM. Il servizio fornirà supporto individualizzato nella ricerca di posizioni lavorative aperte, nel mercato del lavoro locale, prevedendo anche l’organizzazione di programmi di tirocinio e l’assegnazione di borse lavoro, da realizzare in aziende presenti sul territorio oltre all’individuazione di opportunità formative.
  2. Miglioramento nell’accesso all’alloggio. Il servizio all’abitare fornirà un supporto personalizzato nella ricerca di appartamenti da affittare e/o altre soluzioni abitative come la ricerca di famiglie ospitanti e centri di accoglienza di semi-autonomia. Inoltre, si effettueranno interventi di mediazione sociale anche in condomini e si fornirà consulenza su tutto ciò che riguarda la gestione di un bilancio familiare.
  3. Comunicazione e disseminazione di informazioni sui servizi previsti all’interno del SUAM e sulle iniziative locali rivolte ai rifugiati. Il piano di diffusione online e offline prevede di raggiungere non solo i titolari di protezione internazionale ma anche professionisti del sociale che lavorano con. rifugiati/istituzioni locali/centri di accoglienza/organizzazioni del terzo settore, comunità locale.
  4. Advocacy sulla registrazione della residenza dei titolari di protezione internazionale e richiedenti asilo. L’attività di advocacy raggiungerà gli Uffici Anagrafe dei 15 Municipi di Roma attraverso la condivisione e la presentazione delle nuove Linee guida per la registrazione della residenza dei PoC – Persons of Concern of UNHCR.


Per informazioni:

Costanza Raguso – c.raguso@programmaintegra.it

Valentina Ranaldi – RANALDI@unhcr.org