Programma integra tra gli enti promotori dello spettacolo teatrale di solidarietà e sensibilizzazione
Programma integra aderisce e sostiene “Chi tace acconsente – Voci per Gaza”, uno spettacolo teatrale di parole, musica e immagini nato per contrastare il silenzio intorno alla tragedia umanitaria che continua a colpire la popolazione civile di Gaza.
Da anni impegnata nella promozione dei diritti umani, dell’inclusione sociale e della tutela delle persone più vulnerabili, Programma integra partecipa a questa iniziativa nella convinzione che cultura, partecipazione e solidarietà rappresentino strumenti fondamentali per costruire consapevolezza, contrastare l’indifferenza e difendere la dignità delle persone.
“Chi tace acconsente – Voci per Gaza” è pensato come un momento collettivo intenso e necessario, costruito attraverso parole, musica e immagini per restituire il volto più umano e profondo della guerra: quello delle vite quotidiane spezzate.
Scritto e diretto da Laura Antonini, lo spettacolo – che porta sul palco 36 artisti e artiste – non racconta la guerra frontalmente, ma ciò che la guerra interrompe: il tempo, la scuola, le relazioni, la possibilità stessa di immaginare un futuro. In scena si alternano le voci di una madre, un padre, una sorella, un bambino, un’insegnante, un medico, un testimone: frammenti di vita che accompagnano il pubblico dentro il dramma quotidiano di chi vive sotto il peso della violenza e della privazione.
Non grandi eventi, ma dettagli minimi: piegare dei vestiti, cercare una scarpa, chiamare un nome, stringere una mano. È in queste immagini quotidiane che emerge la misura della perdita. Ad accompagnare la narrazione, i video curati da Adolfo Benedetti e Rodolfo Orlandi contribuiscono a restituire alla scena una dimensione ancora più reale e intensa.
Lo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio emotivo che dalla normalità conduce alla frattura e infine al silenzio: un silenzio che non può trasformarsi in assuefazione, ma che deve diventare spazio di coscienza, responsabilità e partecipazione.
L’iniziativa è promossa dal Teatro San Leonardo insieme ad ARCI Viterbo, Programma integra e al Tavolo per la Pace Viterbo – composto da ACLI, ANPI provincia di Viterbo, ARCI, AUCS, AUSER, Caritas diocesana Viterbo, Circolo Viterbo Rifondazione Comunista, Comitato “Non ce la beviamo”, Rete degli studenti medi, Ass. Sans Frontiere, UNICEF, Sindacato USB provinciale – oltre a singole cittadine e cittadini, Comitato Gaza per i Cimini, Sanitari per Gaza, Compagnia Teatrale “I Giovani” (Associazione Villanova), e con il patrocinio del Comune di Viterbo.
Per Programma integra, essere parte di questo progetto significa ribadire l’importanza di costruire spazi pubblici di dialogo, solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite dai conflitti, nel rispetto dei diritti fondamentali e della dignità umana.
L’intero progetto è stato realizzato grazie al contributo delle organizzazioni promotrici e al lavoro volontario e gratuito di artiste, artisti, musicisti, tecnici e collaboratori che hanno scelto di mettere a disposizione il proprio tempo e il proprio talento.
“Chi tace acconsente – Voci per Gaza” è anche un’iniziativa concreta di solidarietà: gli incassi della serata saranno interamente destinati ad aiuti diretti alla popolazione civile di Gaza. Nei prossimi giorni verranno comunicate le modalità e la destinazione specifica dei fondi raccolti.
Una piccola goccia, ma necessaria. Perché ogni gesto di partecipazione può contribuire a contrastare l’indifferenza e a riaffermare il valore universale dei diritti umani.
Perché tacere, oggi, significa acconsentire. E noi scegliamo di non farlo.
Di seguito le note inviate dall’Assessore alla Capitale Europea della Cultura Alfonso Antoniozzi e dall’Assessora alle Politiche Sociali e all’Educazione Rosanna Giliberto.
“Il compito più profondo della cultura è cercare di incidere davvero dentro la coscienza delle persone; per questo motivo l’Assessorato alla Capitale Europea della Cultura ha patrocinato con entusiasmo questo spettacolo. In una società dove persino le immagini più terribili finiscono per diventare materiale da scorrere distrattamente con un dito sul telefono, il teatro possiede ancora la forza antica di fermarci impedendo che il dolore degli altri diventi abitudine e restituendo peso umano a ciò che la velocità del presente tende continuamente a rendere astratto.”
Alfonso Antoniozzi
“Come Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Viterbo sentiamo il dovere di sostenere iniziative capaci di promuovere consapevolezza, partecipazione e umanità di fronte alle tragedie che colpiscono le popolazioni civili. ‘Chi tace acconsente – Voci per Gaza’ rappresenta un momento importante di riflessione collettiva, che attraverso il linguaggio del teatro, della musica e delle immagini restituisce dignità alle storie, ai volti e alle vite spezzate dalla guerra. In un tempo in cui il rischio più grande è assuefarsi al dolore degli altri, questo progetto ci invita a non voltare lo sguardo e a riconoscere il valore della solidarietà, della pace e della responsabilità condivisa.”
Rosanna Giliberto
📍 Teatro San Leonardo – Viterbo
📅 Domenica 31 maggio – ore 20:30
🎟 Biglietti online: CLICCA QUI





