Nel cuore di Roma, c’è un crocevia di diversità culturale: è un luogo frequentato dai primi di febbraio dai ventitré partecipanti al corso Fonti di Energia Rinnovabili, Impianti fotovoltaici, Impianti per il solare termico, Impianti eolici, Impianti geotermici, che affollano un’aula della Facoltà di Ingegneria civile e industriale della Sapienza; sono uomini e donne provenienti da Mali, Iran, Marocco, Eritrea, Senegal, Moldavia, Ucraina, El Salvador, Colombia, Etiopia, Afghanistan e Costa d’Avorio che, creando un vibrante mosaico culturale, esplorano insieme le potenzialità delle energie rinnovabili per un futuro sostenibile.
Questa straordinaria esperienza è il risultato della collaborazione tra Sapienza Università di Roma e Programma integra, che conducono insieme CON-Sapienza – Percorsi di inclusione socio-sanitaria e psicologica per la popolazione migrante, un progetto che mira ad aprire le porte dell’importante ateneo romano a persone migranti o rifugiate, offrendo loro l’opportunità di approfondire le conoscenze sulle energie rinnovabili e di applicarle consapevolmente.
Le lezioni si stanno rivelando un’esperienza di apprendimento arricchente e inclusiva, e offrono ai partecipanti l’opportunità di immergersi nei concetti chiave delle energie rinnovabili, dalle basi teoriche alle applicazioni pratiche. Attraverso presentazioni, discussioni e attività interattive, gli studenti hanno l’opportunità di esplorare i principali tipi di fonti energetiche rinnovabili, compresi i sistemi fotovoltaici, solari termici, eolici e geotermici.
Ciò che rende davvero unica questa iniziativa è il suo impegno nell’accogliere e promuovere la diversità. Qui docenti e dottorandi, insieme ad ogni partecipante, contribuiscono a creare un contesto educativo dinamico, arricchito da una varietà di esperienze e conoscenze. Oltre alla trasmissione di nozioni immediatamente spendibili nel mondo professionale, si sta verificando l’ingenerarsi di una forte motivazione da parte degli studenti più giovani nel riprendere in Italia il percorso di studi, interrotto nel proprio Paese.
Questa classe offre non solo la possibilità di indagare le energie rinnovabili, ma rappresenta anche una preziosa opportunità per favorire lo scambio culturale e la costruzione di relazioni interculturali. Grazie alla collaborazione tra docenti e studenti, si sta delineando un ambiente in cui la diversità è non solo accolta, ma celebrata attraverso la condivisione di prospettive uniche che arricchiscono l’esperienza educativa per tutti.
Guardando avanti, consideriamo questa iniziativa come un catalizzatore che, tramite la condivisione di conoscenze e la collaborazione, può contribuire a sviluppare una comunità che valorizza la diversità e si impegna per un futuro sostenibile. L’aula della Sapienza Università di Roma diventa così non solo un centro di apprendimento, ma anche un simbolo di speranza e auspicio per una società più inclusiva.






