Diversitalavoro, il career forum per cittadini disabili e migranti

Uno spazio di incontro tra aziende sensibili ai valori della diversità e dell’inclusione sociale e lavoratori disabili e migranti: è Diversitalavoro, progetto promosso da UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, Fondazione Sodalitas, Synesis Career Service e Fondazione Adecco per le Pari Opportunità. Ne abbiamo parlato con il suo ideatore e coordinatore, Paolo Beretta.

Quando e come nasce il progetto Diversitalavoro?
Il progetto nasce nel 2006, nella consapevolezza che non ci fossero spazi dedicati all’inserimento lavorativo di persone in situazione di svantaggio. La prima denominazione era Diversity Day, poi mutata in Diversitalavoro.

Quali suoi i suoi obiettivi?
Il motto di Diversitalavoro “cerchiamo talenti a cui offrire pari opportunità nel mondo del lavoro” esprime i due obiettivi primari del progetto: in primo luogo facilitare concretamente l’ingresso nel mondo del lavoro delle persone di origine straniera e delle persone con disabilità. In parallelo diffondere l’apertura e la sensibilità del mondo aziendale nei confronti delle politiche di inclusione e di valorizzazione delle diversità.

I beneficiari del progetto sono lavoratori disabili e migranti: finora quanti inserimenti lavorativi sono stati realizzati?
Ogni anno Diversitalavoro organizza due giornate, una su Milano e una su Roma, dove e’ possibile l’incontro personale tra i candidati e i responsabili della selezione delle aziende partner del progetto. Mediamente, in ognuna di queste giornate sono 25 le persone che cominciano il percorso di lavoro in azienda. Un discorso a parte merita il portale www.diversitalavoro.it che, attivo tutto l’anno, offre la possibilità di candidarsi agli annunci pubblicati dalle aziende. Visto il gran numero di candidature e di offerte di lavoro, e’ più difficile andare a fare delle stime sui numeri.

Tra i candidati, quale è la percentuale di migranti che ha partecipato ai career day?
La percentuale e’ di 50 e 50.

Diversitalavoro vede la partecipazione di grandi aziende come Accenture, Allianz, Bosch, L’Oreal Italia, Pirelli e molte altre. Come sono state raggiunte e coinvolte?
Il dialogo con le aziende non si interrompe mai. Il progetto Diversitalavoro le coinvolge e le informa in modo continuativo trovando terreno fertile perché in moltissimi casi si tratta di aziende che autonomamente, al proprio interno, attuano politiche ed iniziative di diversity e inclusion. Senza dubbio la presenza di partner come Fondazione Sodalitas, Fondazione Adecco per le pari Opportunita’ e Unar aumenta le possibilità di coinvolgere il mondo del lavoro. Le aziende di Diversitalavoro partecipano offrendo opportunità di lavoro e ospitando presso le proprie sedi tutte le attività del progetto.

Quali sono i profili professionali più ricercati dalle aziende che collaborano al vostro progetto?
Diversitalavoro è rivolto principalmente a persone con istruzione di livello universitario o comunque almeno con il diploma corredato da esperienze lavorative. Il campo dei profili proposti è molto ampio: si va dall’addetto alla contabilità all’informatico, dal project manager al marketing. Possiamo dire che Diversitalavoro apre il più possibile alla varietà di offerte di lavoro da parte delle aziende, per garantire ai candidati una scelta molto ampia.

E quali sono i profili professionali principali dei candidati?
In prevalenza chi si registra su www.diversitalavoro.it è accomunato dalla voglia di giocarsi le proprie carte professionali su aziende e ruoli di responsabilità. Si tratta quindi di persone che hanno familiarità con l’informatica, conoscono più di una lingua, stanno studiando all’università o si sono laureate. Questo tipo di profilo si osserva sia per i candidati di origine straniera, sia per quelli con disabilità o appartenenti alle categorie protette.

Quali canali utilizzate per promuovere l’iniziativa?
Passaparola e collaborazione delle associazioni sono i due punti di forza. Il pubblico dell’iniziativa è molto mirato e preferiamo evitare comunicazioni di massa. Diversitalavoro opera in modo molto personalizzato e non avrebbe senso creare aspettative su chi magari non ha un profilo coerente con le offerte di lavoro disponibili.

Tra le vostra attività avete promosso un ciclo formativo sui temi  della disabilità e della multiculturalità in azienda rivolto a manager  d’impresa: che tipo di feedback avete avuto? I manager italiani sono interessati a questi temi?
La formazione per i manager è parte integrante del progetto e sta registrando un’ottima partecipazione, sia sul tema delle persone di origine straniera sia sui temi legati alla disabilità. Grande attenzione è rivolta anche agli aspetti normativi e burocratici che spesso possono rappresentare un ostacolo o un rallentamento all’inserimento lavorativo.

C’è qualcos’altro che vuole aggiungere per raccontare ai nostri lettori Diversitalavoro?
Il progetto è in continua evoluzione e già da ottobre il portale web sarà profondamente rinnovato con nuove funzionalità e la possibilità di una maggiore interazione con le aziende. Consiglio di seguirci anche su Facebook, diventando amici dell’utente “Diversitalavoro Pari Opportunita’ Lavoro”. In tal modo sarà possibile ricevere in modo semplice e immediato tutte le informazioni sulle nostre iniziative, sulle opportunità di lavoro e sui colloqui con le aziende.

www.diversitalavoro.it

Condividi
5x1000 a programma integra

Sei pronto a fare la differenza?

Con ProgrammaIntegra.it, puoi contribuire al cambiamento con un gesto semplice: donare il tuo 5x1000 nella dichiarazione dei redditi.

Sostieni la nostra missione di promuovere l'inclusione sociale e fornire servizi vitali a favore dell'infanzia, dell'adolescenza e delle famiglie, così come degli individui in situazioni di vulnerabilità sociale.

Iscrizione Newsletter

  • Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali trasmessi ai sensi dell'art. 13 del GDPR. Informativa ex art.10 legge n. 196/2003. Per ulteriori informazioni, clicca qui Privacy Policy