Il Ministero dell’interno e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali il 24 aprile hanno emanato una circolare che definisce alcune procedure che riguardano i sistemi di protezione dei minori stranieri non accompagnati in Italia.

Con l’ordinanza di Protezione Civile n.33 del 28 dicembre 2012 si è stabilita la chiusura dell’emergenza umanitaria Nord Africa e quindi si è ripristinata la gestione ordinaria, delle amministrazioni competenti, circa l’afflusso dei cittadini migranti sul territorio italiano.

La circolare interministeriale evidenzia che: la Direzione generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali è competente esclusivamente per i minori stranieri non accompagnati, ma “non è competente per il collocamento dei minori, né per la copertura degli oneri di accoglienza’. Inoltre, si chiarisce che, in base alla normativa vigente, qualora venisse rilevata sul territorio nazionale la presenza di un minore straniero sono responsabili del collocamento del minore in un luogo sicuro i pubblici ufficiali, gli incaricati di pubblico servizio e gli enti che svolgono attività sanitarie o di assistenza.

La circolare fornisce, infine, informazioni sulle modalità di utilizzo del Fondo nazionale per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. Il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno ha destinato la somma di € 5.000.000,00, da destinare al rimborso per le spese sostenute, dagli enti locali, per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo. Il rimborso previsto dovrebbe coprire le spese di accoglienza sostenute nel periodo dal periodo 1 gennaio al 31 dicembre 2013.

Circ. Interministeriale 24_4_13 Emergenza Nord Africa e accoglienza MISNA

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