Emanata una circolare del Ministero dell’interno che individua situazioni di criticità dell’emergenza umanitaria e predispone modalità di accoglienza.

Il Tavolo di Coordinamento Nazionale si è riunito il 27 febbraio 2013 per verificare le situazioni particolarmente vulnerabili e per individuare misure di accoglienza da applicare in modo conforme su tutto il territorio nazionale.

Dalla riunione sono stati chiariti alcuni punti riguardanti le categorie vulnerabili e i minori per i quali è stata predisposta la possibilità di rimanere nelle strutture di accoglienza.

La circolare del Ministero dell’interno specifica che per quanto concerne i minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo verranno, a breve, presi in carico dai servizi dei Comuni di residenza.

Le categorie vulnerabili, invece, entreranno nei progetti dello SPRAR- Sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati- sottolineando che per categorie vulnerabili si devono intendere: “i minori non accompagnati, gli anziani, le donne in stato di gravidanza, i genitori singoli con figli minori, le persone per le quali è stato accertato che abbino subito torture, gli stupri o altre forme gravi di violenza psicologica, fisica o sessuale”.

La circolare specifica inoltre che “debbono ritenersi compresi nella categoria vulnerabili i soggetti che necessitano di assistenza sanitaria e domiciliare specialistica e/o prolungata e coloro che presentano una disabilità anche temporanea infine, con riferimento alle donne in sto di gravidanza debbono ritenersi comprese nelle categorie vulnerabili le donne singole”.

Così come vengono ricondotte alle categorie vulnerabili anche segnalazioni di nuclei familiari con minori, per i quali la prosecuzione dell’accoglienza è da considerare anche in condivisione con gli enti locali.

Le “altre categorie” che possono proseguire le misure di accoglienza riguardano coloro che sono in attesa di essere sentiti dalle Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale, le persone in attesa dell’esito del ricorso, e quelle in attesa di ricevere il permesso di soggiorno e /o il titolo di viaggio.

Ministero dell’interno Circolare n. 1833 del 1 marzo 2013

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