FAMI: avviso per la realizzazione di progetti di orientamento e formazione civico linguistica pre-partenza, finalizzati all’ingresso in Italia

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di integrazione ha pubblicato un avviso, a valere sul FAMI – Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione – OS2 Integrazione/Migrazione legale – ON1 Migrazione Legale, per la presentazione di progetti di orientamento e formazione civico linguistica pre-partenza, finalizzati all’ingresso in Italia per ricongiungimento familiare. Scadenza presentazione proposte: 31 gennaio 2017, ore 16.

L’avviso ha l’obiettivo obiettivo di sperimentare un’azione di sistema nazionale per l’orientamento e la formazione pre-partenza, articolando un insieme di iniziative organiche e declinate sulla base delle istanze puntualmente rilevabili nei differenti Paesi e gruppi di destinatari. L’intento è quello di promuovere servizi e strumenti in grado di sostenere l’acquisizione di competenze in ambito linguistico, di educazione civica e con riferimento alla cultura della società di accoglienza.

Al fine di assicurare la migliore integrazione, complementarietà, impatto sistemico e valore aggiunto all’iniziativa, si prevede la selezione ed il finanziamento di una sola proposta progettuale.

L’articolazione della proposta dovrà strutturare un’azione flessibile e diversificata, nell’ambito della quale saranno ammissibili le seguenti linee di attività:

  • produzione e distribuzione di materiale informativo, finalizzato a rispondere a specifiche esigenze conoscitive dei potenziali destinatari;
  • assistenza erogata a soggetti che evidenziano specifiche situazioni di vulnerabilità nella gestione delle procedure relative alla domande di ingresso per ricongiungimento;
  • attività di orientamento (linguistico e civico) pre-partenza, rivolte a cittadini di Paesi terzi residenti nei Paesi di origine e che soddisfano le specifiche misure e/o condizioni antecedenti la partenza, previste dal diritto nazionale, relativamente agli ingressi per ricongiungimento familiare;
  • interventi di formazione linguistica e di educazione civica pre-partenza che tengano conto delle specificità oggettive, afferenti i diversi ambiti territoriali, linguistici e culturali, nonché soggettive, relative all’età, genere, grado di istruzione dei potenziali destinatari. Saranno
    altresì ammissibili iniziative informative sui fattori di rischio per la salute per i lavoratori immigrati;
  • realizzazione e gestione di strumenti didattici, nelle lingue ufficiali dei diversi Paesi, anche in modalità mobile learning, organizzati per erogare servizi di formazione linguistica e di educazione civica.

Le attività dovranno essere realizzate nei Paesi Terzi di riferimento delle principali Comunità Straniere presenti in Italia: Marocco, Albania, Cina, Ucraina, Filippine, India, Moldavia, Bangladesh, Egitto, Perù, Sri Lanka, Pakistan, Senegal, Tunisia, Ecuador, Nigeria e Macedonia.

Possono presentare proposte progettuali in qualità di Soggetto Proponente Unico o Associato: enti ed associazioni iscritti alla prima sezione del registro di cui all’art 42 del T.U. in materia di immigrazione; organismi e organizzazioni internazionali o intergovernativi operanti nel campo delle migrazioni inserite nella lista delle organizzazioni internazionali pubblicata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Università, ovvero, singoli Dipartimenti Universitari; Istituti di Ricerca; Organismi di diritto privato, senza fini di lucro; Fondazioni, Associazioni e Onlus, operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso e gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti; Società Cooperative e Società Consortili; Organismi accreditati dalle singole Regioni/Province autonome per lo svolgimento di attività di formazione professionale e servizi al lavoro; Operatori pubblici e privati accreditati dalle singole Regioni per lo svolgimento di servizi al lavoro; Patronati.

Ogni soggetto potrà presentare una sola proposta progettuale, in qualità di partner o di capofila, a pena di inammissibilità di tutte le candidature nelle quali lo stesso risulti coinvolto.

Le attività progettuali dovranno concludersi entro il 31 marzo 2019.

A pena di inammissibilità, il numero di destinatari coinvolti non potrà risultare inferiore alle 5.000 unità.

I soggetti proponenti dovranno presentare i progetti usando esclusivamente il sito predisposto dall’Autorità responsabile all’indirizzo https://fami.dlci.interno.it/fami a partire dalle ore 12:00 del giorno 28/11/2016.

Avviso e modelli

 

Condividi
5x1000 a programma integra

Sei pronto a fare la differenza?

Con ProgrammaIntegra.it, puoi contribuire al cambiamento con un gesto semplice: donare il tuo 5x1000 nella dichiarazione dei redditi.

Sostieni la nostra missione di promuovere l'inclusione sociale e fornire servizi vitali a favore dell'infanzia, dell'adolescenza e delle famiglie, così come degli individui in situazioni di vulnerabilità sociale.

Iscrizione Newsletter

  • Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali trasmessi ai sensi dell'art. 13 del GDPR. Informativa ex art.10 legge n. 196/2003. Per ulteriori informazioni, clicca qui Privacy Policy