Imprenditoria etnica: in crescita nonostante la crisi

Dal 2008 al 2010 l’imprenditoria straniera è cresciuta del 9,2%. Le città che hanno segnato gli aumenti più consistenti sono Prato, Pavia e Rieti. Le imprese si dedicano soprattutto al commercio e all’edilizia. Mentre le nazionalità più rappresentate sono la marocchina, la rumena e la cinese. Questi alcuni dei dati diffusi da uno studio realizzato dalla Fondazione Leone Moressa.

Nonostante la crisi economico-finanziaria, in Italia tra il III trimestre del 2008 e il III trimestre del 2010 l’imprenditoria immigrata è cresciuta del 9,2%, in controtendenza rispetto a quanto avviene per l’imprenditoria italiana dove si assiste a una contrazione del -1,2%.

Le province che hanno registrato le crescite più evidenti sono Prato, Pavia e Rieti (rispettivamente +17,7%, +17,7%, +16,2%) mentre l’unica area ad aver mostrato tassi di variazione negativi è Nuoro (-2,3%). Prato e Trieste sono le due città con l’incidenza più alta di titolari di impresa straniera sugli imprenditori totali, con tassi rispettivamente del 15,3% e del 10,9%. Ma in termini assoluti il numero maggiore di imprenditori stranieri si registra a Milano, Roma e Torino.

I settori a cui si dedicano gli immigrati sono soprattutto il commercio e l’edilizia, seguiti dalla manifattura e dalla ristorazione.

Gli imprenditori stranieri provengono principalmente da Marocco, Romania e Cina e sono giovani, infatti il 64,7% ha tra i 30 e i 50 anni e il 10,3% meno di 29 anni. Per quanto riguarda il genere, di 4 stranieri che operano in Italia, 1 è donna. Le attività maggiormente gestite da donne sono la ristorazione, il commercio e la manifattura.

Condividi
5x1000 a programma integra

Sei pronto a fare la differenza?

Con ProgrammaIntegra.it, puoi contribuire al cambiamento con un gesto semplice: donare il tuo 5x1000 nella dichiarazione dei redditi.

Sostieni la nostra missione di promuovere l'inclusione sociale e fornire servizi vitali a favore dell'infanzia, dell'adolescenza e delle famiglie, così come degli individui in situazioni di vulnerabilità sociale.

Iscrizione Newsletter

  • Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali trasmessi ai sensi dell'art. 13 del GDPR. Informativa ex art.10 legge n. 196/2003. Per ulteriori informazioni, clicca qui Privacy Policy