Imprenditoria immigrata: +24mila imprese nel 2012

Crescono ad un ritmo del 5,4% le imprese guidate da cittadini stranieri in Italia. Nel 2012 sono infatti 24.329 in più a fronte di una più scarsa crescita di quelle guidate da titolari italiani (+18.911 unità). Gli imprenditori stranieri si occupano di commercio e lavori di costruzioni, e provengono da Marocco, Cina e Albania. Questi alcuni dei dati diffusi da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione statistica condotta da InfoCamere, la società informatica delle Camere di Commercio.

Sono 477.519 le imprese attualmente presenti nel nostro paese con titolare di origine straniera. Nel 2012 la loro presenza è cresciuta del 5,8%, un dato che ha permesso di mantenere positivo il bilancio anagrafico di tutto il sistema imprenditoriale italiano. L’incidenza di queste aziende su quelle gestite da italiani è del 7,8% mediamente, con punte superiori al 10% in Toscane e Liguria.

Gli stranieri si occupano di commercio al dettaglio (129.485 imprese) e di lavori di costruzione specializzati (101.767). Molto distanziate le attività di ristorazione (31.129) e il commercio all’ingrosso (29.646).

Dal punto di vista della struttura organizzativa, nella grande maggioranza – circa l’80% – le attività degli imprenditori stranieri sono costituite nella forma dell’impresa individuale, mentre le società di capitale sono il 9,7%. Comincia a diffondersi lo strumento della cooperativa: quasi 8mila unità, cresciute nell’ultimo anno al ritmo dell’8,2%.

Quanto alla provenienza, il paese leader resta il Marocco da cui provengono 58.555 titolari. Seguono Cina (42.703) e Albania (30.475).

Comunicato stampa di Unioncamere

Leggi anche:

Rimesse: oltre un miliardo di euro in meno inviati all’estero

Condividi
5x1000 a programma integra

Sei pronto a fare la differenza?

Con ProgrammaIntegra.it, puoi contribuire al cambiamento con un gesto semplice: donare il tuo 5x1000 nella dichiarazione dei redditi.

Sostieni la nostra missione di promuovere l'inclusione sociale e fornire servizi vitali a favore dell'infanzia, dell'adolescenza e delle famiglie, così come degli individui in situazioni di vulnerabilità sociale.

Iscrizione Newsletter

  • Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali trasmessi ai sensi dell'art. 13 del GDPR. Informativa ex art.10 legge n. 196/2003. Per ulteriori informazioni, clicca qui Privacy Policy