E’ un progetto promosso da UNHCR Italia che coniuga assistenza legale, formazione universitaria e lavoro di rete per migliorare l’accesso ai diritti delle persone apolidi o a rischio di apolidia. Attraverso un approccio clinico-legale, studenti e studentesse di giurisprudenza, affiancati da docenti universitari, avvocati e tutor, lavorano su casi reali acquisendo competenze specialistiche e contribuendo alla tutela dei diritti delle persone assistite. L’edizione 2026 rafforza il coordinamento nazionale tra le cliniche universitarie e introduce nuove attività di formazione, scambio e produzione di strumenti operativi rivolti anche ai professionisti del settore.
Ente finanziatore: UNHCR – Multi-Country Office Italy, the Holy See and San Marino, con il supporto dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.
Ente coordinatore: Programma integra s.c.s.
Partner:
- UNHCR – Multi-Country Office Italy, the Holy See and San Marino
- International University College of Turin
- Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Giurisprudenza
- Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Giurisprudenza
- Università degli Studi di Verona – Dipartimento di Scienze Giuridiche (collaborazione sperimentale)
Periodo: febbraio – dicembre 2026
Obiettivi:
- Rafforzare l’accesso alla tutela giuridica delle persone apolidi o a rischio di apolidia.
- Potenziare la formazione pratica degli studenti di giurisprudenza attraverso il lavoro su casi reali.
- Consolidare la rete nazionale delle Statelessness Legal Clinics e promuovere lo scambio di competenze tra università, professionisti e UNHCR.
- Rafforzare le competenze di operatori legali e sociali attraverso strumenti operativi e attività formative dedicate.
Destinatari:
- Persone apolidi o a rischio di apolidia presenti in Italia.
- Studenti e studentesse di giurisprudenza.
- Tutor universitari e docenti.
- Avvocati e professionisti coinvolti nelle cliniche legali.
- Operatori legali e sociali impegnati nell’ambito delle migrazioni e della protezione internazionale.
Attività:
- assistenza clinico-legale su casi di apolidia e rischio di apolidia
- formazione universitaria specialistica e apprendimento esperienziale
- Workshop nazionale di avvio progetto
- riunioni periodiche di coordinamento e scambio tra le cliniche
- supervisione legale dei casi
- Produzione di un toolkit operativo sull’apolidia
- organizzazione di un ciclo di formazioni online rivolte a operatori legali e sociali
- monitoraggio, raccolta dati e valutazione delle attività progettuali
Per informazioni: e.longari@programmaintegra.it


