Immaginiamo una scatola dove poter conservare pezzi del nostro vissuto, immaginiamola come un luogo sicuro, dove riporre i ricordi più cari, per non dimenticarci da dove veniamo, per far emergere dalla nostra memoria particolari e riflessioni sul passato, per migliorare il futuro. Immaginiamo che questa scatola contenga i ricordi che arrivano da lontano, messi lì da cittadini migranti. Questa è “La cassetta dei ricordi”.

Destinazione comune, il progetto che promuove i percorsi di inclusione di cittadini Titolari di Protezione Internazionale e Sussidiaria, lancia questa nuova coinvolgente iniziativa che attraverso lo stimolo della memoria e la valorizzazione del vissuto e delle storie che hanno caratterizzato la propria esistenza, intende sviluppare le competenze di tipo relazionale e migliorare il livello di conoscenza della lingua.

L’attività di tipo laboratoriale si snoderà attraverso 10 incontri della durata di 3 ore. Il primo appuntamento sarà dedicato all’introduzione al metodo “Cassetta dei ricordi”, successivamente il laboratorio si svilupperà sulla scia delle narrazioni dei partecipanti.

Sarà un conduttore a guidare il gruppo e avrà lui il compito di gestire il tempo di ogni persona coinvolta, attraverso l’uso di una vera “cassetta dei ricordi” nella quale si chiederà a ciascuno di raccogliere fotografie, oggetti, lettere, insomma quanto ha potuto portare con sé durante il viaggio, oppure inserire virtualmente i contenuti della memoria del proprio smartphone, ovvero fotografie, messaggi audio, filmati, documenti, ecc.

Una volta raccolto il materiale, comincerà un viaggio attraverso il racconto di se stessi.

Per la conduzione dell’attività si utilizzerà una metodologia immersiva e stimolante utile a sviluppare la comunicazione interpersonale e a migliorare la conoscenza della lingua; allo stesso tempo, grazie alla condivisione di esperienze personali, si veicolerà il discorso su un piano collettivo, poiché le esperienze di ognuno potrebbero essere in comune o simili con quelle del resto del gruppo.

L’attività si svolgerà presso Upter – via Via Quattro Novembre, 157 – 00187 Roma. Gli incontri si svolgeranno a partire dal 2 novembre 2021 al 2 dicembre 2021 il martedì e il giovedì dalle ore 10,00 alle ore 13,00.

L’iniziativa, ideata e condotta da Upter, è rivolta a cittadini Titolari di Protezione Internazionale o Sussidiaria presenti sul territorio della Regione Lazio, in uscita dal circuito di accoglienza, o in autonomia da non oltre 18 mesi.

L’accesso è a numero chiuso per un massimo di 15 partecipanti. Si richiede una conoscenza della lingua italiana, pari almeno al livello A2.

Nel rispetto del decreto legge n. 122 del 10 settembre 2021, con cui si prevede l’impiego delle certificazioni verdi COVID-19 per l’accesso in ambito scolastico, educativo e formativo, per gli scritti sarà richiesto il Green pass e l’uso della mascherina.

Per partecipare è necessario inviare la Scheda iscrizione compilata e firmata, allegando copia del permesso di soggiorno all’indirizzo: presidenza@upter.it entro il 29 ottobre 2021.

Leggi il Volantino della Cassetta dei ricordi

Per informazioni:

Tel. 0669204350 • Fax 0669204360
email: presidenza@upter.it

L’attività si svolge nell’ambito di “Destinazione comune” , ente capofila Programma integra. Un progetto a valenza regionale  che intende realizzare percorsi integrati, multi azione e personalizzati per la piena partecipazione e l’inclusione socio-economica (casa, lavoro) e socio-culturale (socializzazione, (in)formazione, sensibilizzazione) dei titolari di protezione internazionale nella Regione Lazio. Il progetto è finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 (FAMI) Obiettivo Specifico 1.Asilo – Obiettivo nazionale ON 1 – lett c) – Potenziamento del sistema di 1° e 2° accoglienza – Avviso Realizzazione di percorsi individuali per l’autonomia socio-economica.

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