Lettere Italiene: la web serie che racconta i volti e le storie dell’Italia che cambia

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Sei racconti, sei personaggi, sei cortometraggi che raccontano i diversi percorsi di cittadinanza sperimentati dai nuovi ‘Italieni’: persone di origine immigrata che risiedono in Italia e che hanno deciso di raccontare la loro storia e la loro Italia. E’ il nuovo progetto di web serie prodotto dal COSPE e da L’Occhio e La Luna, presentato al Festival di Internazionale a Ferrara.

Il progetto nasce dall’esperienza editoriale di Nuove Lettere Persiane, curato dal COSPE, in collaborazione con la rivista settimanale Internazionale ed edito da Ediesse nel 2010, per promuovere l’ANSI – Associazione Nazionale Stampa Interculturale. Fondata nel 2010, l’Associazione riunisce giornalisti di origine straniera che, vivendo e lavorando stabilmente in Italia, erano stanchi delle discriminazioni e degli ostacoli burocratici incontrati in ambito professionale. Sono stati 14 i giornalisti coinvolti nel progetto da Francesca Spinelli, curatrice della rubrica di Internazionale ‘Italieni’, e dall’illustratore Zerocalcare in un omaggio collettivo a Montesquieu, che nelle sue lettere persiane fustigava con ironia i pregiudizi della società francese nel settecento. Dei 14 racconti che descrivono le impressioni degli autori sull’Italia ad amici e parenti, 6 sono diventati cortometraggi diretti da Federico Micali e Yuri Parrettini.

3 le puntate finora realizzate: Help me, brother!, La vita oltre il velo, L’importanza di essere in sintonia con l’universo, tratti rispettivamente dai racconti di Sun Wen Long, Lubna Ammoune, Darien Levani.

Il primo episodio, Help me, brother!, vuole restituire l’immagine dei giovani cinesi che abitano in Italia, ‘spesso ancora in cerca di un proprio posto nella società’, spiega il giovane blogger autore della storia Sun Wen Long. Il protagonista di questa vicenda è un orientale che ama l’Occidente, in particolare l’Italia, paese in cui si trova per motivi di studio. ‘Di essa – prosegue Sun Wen Long – sa cogliere con una certa obiettività sia gli aspetti positivi che le contraddizioni e le assurdità’.

Il velo è il tema della seconda puntata dal titolo La vita oltre il velo. Si parla delle donne musulmane e della loro integrazione in chiave autoironica. ‘Il racconto – spiega l’autrice Lubna Ammoune – parte dalla domanda: avete mai visto sorridere le donne velate che i tg e la tv ci mostrano?’.

L’ironia è protagonista anche del terzo episodio, L’importanza di essere in sintonia con l’universo. Darien Levani l’ha usata come arma contro la retorica e gli stereotipi, ‘in particolare quelli antirazzisti che – spiega l’autore – nascono dall’incapacità di fondo di parlare di noi migranti. La sfida che ci attende è proprio quella di decostruirli, uscendo dal fenomeno del folklore in cui noi stessi ci siamo ingabbiati, solo per sentirci accettati’.

Le prime 3 puntate sono state proiettate al Festival di Internazionale di Ferrara che si è svolto all’inizio di ottobre e saranno online a partire dal 15 novembre.

Per diffondere il progetto, i promotori hanno realizzato il sito  dove è possibile sostenere l’iniziativa attraverso donazioni, dando suggerimenti e spunti, o partecipando nel ruolo di attori, figuranti o voci narranti.

Per informazioni: http://lettereitaliene.cospe.org/

 

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