Malta: ancora vittime nella traversata del Mediterraneo

Sono altre 7 le persone che hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere l’Europa dal Nord Africa. Dall’inizio del 2012, il numero dei decessi delle traversate del Mediterraneo è di 81, in media 2 ogni 3 giorni. Lo ha riferito in una nota l’Unhcr.

L’ennesima tragedia in mare è avvenuta a Malta. A riferire della morte di 5 uomini e 2 donne nel viaggio dalla Libia durato 1 settimana, sono stati gli stessi sopravvissuti, 90 somali, approdati lo scorso fine settimana a Riviera Bay, una delle spiagge più note di Malta. I servizi d’emergenza, riferisce l’Unhcr, sono stati allertati dalle famiglie che trascorrevano la serata in spiaggia. Dall’inizio dell’anno, sono 4 le imbarcazioni approdate a Malta e 210 le persone sbarcate.

Quanto all’Italia, da gennaio 2012 sono giunte 26 imbarcazioni. Il numero dei decessi è di 81, 2 vittime ogni 3 giorni.

In generale, sottolinea l’Agenzia Onu per i rifugiati, il numero degli arrivi a Malta e in Italia dal Nord Africa è diminuito con circa 1.400 persone arrivate nel 2012, la maggioranza delle quali in Italia.

L’Unhcr ricorda che lo scorso anno rimasero disperse o persero la vita nel tentativo di raggiungere l’Europa 1.500 persone ed esorta “i capitani delle imbarcazioni che viaggiano nel Mediterraneo a intensificare la vigilanza e a continuare ad onorare l’antico obbligo marittimo di soccorrere coloro che si trovano in pericolo”.

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