Mediterraneo: oltre 1.500 morti nel 2011

L’Unhcr lancia l’allarme: lo scorso anno sono morte oltre 1.500 persone nel tentativo di attraversare il Mediterraneo e raggiungere l’Europa. Si tratta del numero più alto di vittime mai raggiunto nella regione.

Ma il 2011 ha segnato anche il record di sbarchi con 58.000 persone che dal Mediterraneo sono giunte in Ue. Una cifra che ha superato il precedente picco del 2008, quando 54.000 persone raggiunsero la Grecia, l’Italia e Malta. Gli arrivi hanno riguardato principalmente nordafricani in fuga dalla crisi che ha riguardato l’intera regione. I migranti – e non i richiedenti asilo – hanno costituito la quota maggiore.

Secondo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, il numero di migranti che ha attraversato il Mediterraneo potrebbe essere maggiore. Le stime dell’Agenzia si basano su interviste con migranti, su telefonate ed e-mail di parenti, oltre che su resoconti dalla Libia e dalla Tunisia di persone che si trovavano su imbarcazioni affondate o in avaria già nelle prime fasi del viaggio. Dai racconti dei sopravvissuti allo staff dell’Unhcr emerge che in molti sarebbero stati costretti a imbarcarsi da guardie armate, in particolare in aprile e maggio dalla Libia. Il viaggio avveniva su natanti malmessi, che spesso gli stessi passeggeri rifugiati e migranti erano costretti a condurre. Inoltre altri passeggeri li avrebbero picchiati e torturati.

Tra le persone arrivate lo scorso anno, la maggioranza è sbarcata in Italia (56.000, delle quali 28.000 provenienti dalla Tunisia). A Malta e in Grecia sono giunte rispettivamente 1.574 e 1.030 persone. La grande maggioranza del totale è arrivata nella prima metà dell’anno. Mentre da metà agosto fino alla fine dell’anno sono arrivate solo 3 imbarcazioni. Inoltre – secondo cifre fornite dal governo greco – circa 55.000 migranti irregolari hanno attraversato la frontiera tra Grecia e Turchia a Evros.

Nel 2012, nonostante le cattive condizioni meteo-marine, almeno 3 imbarcazioni hanno tentato la traversata dalla Libia. Una risulta dispersa. Nel frattempo la scorsa domenica sono stati trovati dalla guarda costieri i corpi senza vita di 15 persone, tra cui 12 donne e una bambina.

In una nota diffusa ieri l’Agenzia Onu per i rifugiati rinnova l’appello a tutte le imbarcazioni in transito nel Mediterraneo di essere vigili e prestare soccorso ai mezzi in difficoltà.

Condividi
5x1000 a programma integra

Sei pronto a fare la differenza?

Con ProgrammaIntegra.it, puoi contribuire al cambiamento con un gesto semplice: donare il tuo 5x1000 nella dichiarazione dei redditi.

Sostieni la nostra missione di promuovere l'inclusione sociale e fornire servizi vitali a favore dell'infanzia, dell'adolescenza e delle famiglie, così come degli individui in situazioni di vulnerabilità sociale.

Iscrizione Newsletter

  • Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali trasmessi ai sensi dell'art. 13 del GDPR. Informativa ex art.10 legge n. 196/2003. Per ulteriori informazioni, clicca qui Privacy Policy