Da gennaio 2022 sono oltre 22 le lingue coperte dagli 8 mediatori e mediatrici provenienti da Mali, Gambia, Nigeria, Marocco, Senegal, Bangladesh, Turchia e Italia che prestano la propria opera presso i presidi di Asl Roma 1 nell’ambito del Servizio linguistico culturale per l’attuazione del progetto PSIC – Percorsi Sociosanitari Integrati Comunitari. Il servizio è coordinato da Programma integra.

L’obiettivo generale del progetto è quello di fornire risposte efficaci ai bisogni di salute mentale dei migranti, creando e/o incrementando specifici e coerenti percorsi di assistenza e trattamento, ponendo al centro tutte le azioni necessarie per implementare la qualità della relazione di cura.

Il servizio di mediazione si propone nel particolare di fronteggiare le difficoltà di fruizione dei servizi socio-sanitari per le persone svantaggiate e, tra queste, i migranti provenienti da paesi terzi, in particolare, le vittime di guerre, di persecuzione, tortura e violenza intenzionale.

Il servizio, che mette in campo la forza professionale di tutto il personale sanitario delle strutture aderenti, insieme a quella  degli otto mediatori, opererà quotidianamente fino a giugno 2022 presso il SAMIFO – Centro di Salute per Migranti Forzati – Asl Roma 1, il Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 1 e in vari Distretti sul territorio di competenza di ASL Roma1.

Il Servizio linguistico culturale per l’attuazione del progetto PSIC – Percorsi Sociosanitari Integrati Comunitari è finanziato dal Ministero dell’Interno con il Fondo Asilo, Migrazione, Integrazione (FAMI), con Capofila Dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale, partner Asl Roma 1, ente attuatore per il servizio di mediazione linguistico culturale Programma integra.

 

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