Tar Lazio: autorizzata conversione del permesso da minore età a lavoro

Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato da un cittadino straniero che si era visto rigettare l’istanza di conversione del permesso di soggiorno da minore età a lavoro.
I fatti. Un cittadino straniero al momento del compimento dei 18 anni ha chiesto alla Questura la conversione del permesso di soggiorno da minore età a lavoro subordinato essendo stato assunto regolarmente. Il ragazzo era infatti entrato in Italia da solo – “non accompagnato” – poco prima del compimento dei 18 anni, era stato posto sotto la tutela del Comune, in questo caso di Roma, e aveva beneficiato di un permesso di soggiorno per minore età. Ai sensi dell’art. 32 del testo Unico immigrazione ( d.lgs. 286/98) il permesso per minore età viene rilasciato ai minori sotto tutela e può essere convertito al compimento dei 18 anni solo se ci si trova in Italia da almeno 3 anni e che sia stato inserito in un progetto di integrazione sociale da almeno 2. Tali requisiti, con la legge sulla sicurezza 94/2009, sono stati estesi anche ai titolari di permesso di soggiorno per affidamento.

La sentenza. I giudici amministrativi hanno annullato il provvedimento della Questura di Roma in quanto ritengono che la previsione del comma 1 dell’32 del d.lgs. 286/98 ( che stabilisce che al compimento della maggiore età al minore “comunque affidato” può essere rilasciato un permesso per studio, accesso al lavoro o lavoro) consente autonomamente la conversione del permesso di soggiorno e non deve cumularsi con quanto previsto dai comma 1 bis e 1ter che pongono i requisiti dei tre anni di permanenza in Italia e dei 2 di inserimento in un progetto di integrazione sociale. Per tale motivo il Tar ha annullato il rigetto e ordinato all’Amministrazione di eseguire la sentenza.

Tar Lazio Sent. 7/10/2010 Autorizzazione conversione permesso per minore età

 

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