Tar Lazio:illegittimo diniego del permesso per lavoro subordinato se ingresso è per lavoro stagionale

Il Tar del Lazio con la sentenza n.2379 del 6 aprile 2013 ha accolto il ricorso di un cittadino extracomunitario al quale era stato negato il rilascio di un permesso di soggiorno per lavoro subordinato in quanto aveva fatto ingresso a seguito di nulla osta per lavoro stagionale.

I fatti: il cittadino extracomunitario ha fatto ingresso in Italia nell’ottobre del 2009, munito di un visto ‘D’, della durata di 270 giorni, per svolgere lavoro stagionale, in seguito all’ottenimento del nulla osta dallo Sportello Unico Immigrazione di Rovigo. Il datore di lavoro che aveva fatto istanza di nulla osta all’ingresso per il cittadino extraUE era, al momento della presentazione innanzi al SUI, irreperibile. Per tale motivo il lavoratore non ha potuto presentare istanza di permesso di soggiorno per lavoro stagionale. Dopo alcuni mesi il ricorrente è stato assunto come lavoratore domestico con un contratto di lavoro a tempo indeterminato e ha richiesto alla Questura di Roma – dove nel frattempo si era trasferito – il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato. La sua domanda è, però, stata respinta, in quanto il suo ingresso in Italia era stato autorizzato per svolgere un lavoro stagionale.

La sentenza: il Tar con la sentenza n. 2379 ha stabilito che il ricorso del cittadino extracomunitario è fondato e pertanto deve essere accolto. I giudici rilevano che non avendo intrapreso il rapporto di lavoro a causa della latitanza del datore di lavoro, il ricorrente avrebbe potuto richiedere un permesso di soggiorno per “attesa occupazione” convertibile successivamente in un permesso di soggiorno per lavoro subordinato. Quindi il Tar ha motivato la sua decisione stabilendo che la colpa per il mancato perfezionamento del contratto di soggiorno non può essere imputata allo straniero ma al datore di lavoro e che l’Amministrazione avrebbe dovuto esaminare la vicenda “verificando la sussistenza dell’impossibilità di stipulare il contratto di soggiorno in quanto deve valutare il rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione”.

I giudici amministrativi del Lazio hanno dunque accolto il ricorso presentato dal ricorrente e annullato il provvedimento di diniego di rilascio di permesso di soggiorno per lavoro subordinato.

Tar Sent. N. 2379 del 6/4/2013. Annullamento diniego permesso lavoro subordinato con visto per lavoro stagionale

Per maggiori informazioni consulta le schede tematiche per l’ingresso in Italia

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