TAR Lombardia: è illegittimo revocare la carta di soggiorno per assenza di reddito

Il Tribunale Amministrativo della Lombardia, con la sentenza n.1.477 del 26 giugno 2015, ha accolto il ricorso presentato da un cittadino straniero al quale era stata revocata la carta di soggiorno per soggiornante di lungo periodo, a causa dell’assenza di reddito.

I fatti: la Questura di Milano ha revocato al cittadino straniero il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato nel 2005 ed ha rigettato l’istanza di aggiornamento presentata dall’interessato nel 2014. Secondo la Questura ‘il riscontro della mancanza di redditi da un così protratto e continuato lasso temporale, rivela come la sua integrazione socio lavorativa non si sia mai effettivamente compiuta’.

La sentenza: il TAR Lombardia ha dichiarato illegittimo l’operato dell’Amministrazione in quanto contrastante con quanto previsto dalla direttiva 2003/109/CE e dall’art.9 del d.lgs. n.286/98 che ha recepito tale norma nell’ordinamento italiano, e di fatto stabilisce che lo status di soggiornante di lungo periodo è permanente.

Il TAR Lombardia ha, infine, sottolineato, che lo status di soggiornante di lungo periodo può essere revocato solo nei casi in cui il cittadino straniero sia stato considerato pericoloso per l’ordine pubblico e la sicurezza dello Stato, e non invece, come accaduto nel caso di specie, a fronte della mera mancanza di reddito.

Sentenza TAR Lombardia_revoca carta di soggiorno

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