Unhcr, Lampedusa: trasferire i migranti in strutture più idonee

A Lampedusa i migranti sono trattenuti in un centro di accoglienza non adeguato e senza l’adozione di provvedimenti riguardanti il loro status giuridico. A dirlo è l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati che, in una nota diffusa venerdì, chiede il trasferimento immediato in strutture appropriate.

Attualmente, informa l’Unhcr, i migranti accolti nel centro di Contrada Immacolata sono 700, di cui 100 sono minori. Il trattenimento ha superato i 20 giorni senza che siano state adottati provvedimenti formali riguardo il loro status giuridico. Alcuni cittadini libici sono rimasti nella struttura anche più a lungo, struttura che è stata realizzata per essere un luogo di prima accoglienza e soccorso per il trasferimento in altri centri. A causa delle condizioni di sovraffollamento ed esasperazione si sono verificati atti di autolesionismo e proteste sfociate anche in episodi di allontanamento per gruppi numerosi di migranti.

Nella nota diffusa lo scorso venerdì, l’Unhcr “esorta le autorità a trasferire con la massima urgenza i minori presenti a Lampedusa in strutture preposte alla loro accoglienza in altre parti del territorio nazionale al fine di garantire la loro protezione e adeguata assistenza”.

Dall’inizio della crisi in Nord Africa sono giunti a Lampedusa circa 26mila tunisini e quasi 28mila persone provenienti dalla Libia.

Leggi anche:

Terres des Hommes: minori stranieri in pericolo a Lampedusa

Condividi
5x1000 a programma integra

Sei pronto a fare la differenza?

Con ProgrammaIntegra.it, puoi contribuire al cambiamento con un gesto semplice: donare il tuo 5x1000 nella dichiarazione dei redditi.

Sostieni la nostra missione di promuovere l'inclusione sociale e fornire servizi vitali a favore dell'infanzia, dell'adolescenza e delle famiglie, così come degli individui in situazioni di vulnerabilità sociale.

Iscrizione Newsletter

  • Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali trasmessi ai sensi dell'art. 13 del GDPR. Informativa ex art.10 legge n. 196/2003. Per ulteriori informazioni, clicca qui Privacy Policy