Vite intrecciate a Casa di Ornella: lotta alla violenza di genere e all’esclusione sociale

 

6 persone, tutte giovani e di nazionalità italiana, con un denominatore comune: l’esclusione violenta da parte della nostra società, a causa dell’orientamento di genere o sessuale. Queste sono le 6 vite che tra le mura accoglienti di Casa di Ornella, hanno intrecciato le loro storie dal 2022 ad oggi: esistenze fatte di disamore, rifiuto, emarginazione, ma anche di speranza ritrovata e resilienza.

Casa di Ornella, è una struttura di semi-autonomia, che per qualche mese ha accolto a turno queste persone, potendo offrire, non solo un tetto sopra la testa, ma un luogo “proprio”, un ambiente in cui vivere appieno, partecipare alla vita quotidiana, trovare rifugio, assistenza e accompagnamento, con il supporto di una comunità pronta a sostenere il loro percorso verso un futuro più giusto e dignitoso. A Roma, non c’è un altro posto come questo.

Frutto della riconquista di un bene sequestrato alla criminalità organizzata, la struttura è stata dedicata dal Municipio VII di Roma all’accoglienza di individui transgender, intersessuali e non binari. Ce ne vorrebbero tante di Case di Ornella, in ogni Paese, soprattutto nel nostro, primo in Europa per omicidi di persone trasgender.

Ma ad oggi le realtà di sostegno sono sparute e di conseguenza insufficienti: dal 2022 sono 17 le domande di ingresso pervenute agli enti gestori della struttura Programma integra e Gay Center, ma il numero di posti per l’ospitalità è limitato a 3 alla volta, e non consente di soddisfare tutte le richieste a breve termine. Le 17 persone che hanno inviato la loro candidatura sono italiane (10), sudamericane (5), rumene (2); sono tutte giovani, e la maggior parte di loro versa in condizione di serie difficoltà economiche.

Il 19 novembre per il TDORTransgender Day of Remembrance e il 25 novembre, nella Giornata Internazionale contro la violenza di genere, molte organizzazioni come la nostra hanno promosso o partecipato ad eventi pubblici sul tema; un’urgenza di comunicazione e scambio, dettata dall’obiettivo comune di voler combattere una società culturalmente patriarcale, dove l’accettazione e l’inclusione di persone lesbiche, gay, transgender, intersessuali, queer o intersessuali sono mete ancora lontane. Solo l’educazione e un cambio radicale del modo di guardare alle diversità potrà sostenere tutte le/gli ospiti di casa di Ornella e di ogni Casa di Ornella che ci sarà nel mondo, con la speranza che per le nuove generazioni non si facciano più distinzioni di sesso, orientamento, razza e religione, per la costruzione di un mondo in grado di fornire parità di accesso ai diritti a tutti e dove, nessuno mai, debba essere lasciato indietro.

Per conoscere meglio Casa di Ornella, leggi gli aggiornamenti.

Condividi

Articoli correlati:

Tag correlati:

5x1000 a programma integra

Sei pronto a fare la differenza?

Con ProgrammaIntegra.it, puoi contribuire al cambiamento con un gesto semplice: donare il tuo 5x1000 nella dichiarazione dei redditi.

Sostieni la nostra missione di promuovere l'inclusione sociale e fornire servizi vitali a favore dell'infanzia, dell'adolescenza e delle famiglie, così come degli individui in situazioni di vulnerabilità sociale.

Iscrizione Newsletter

  • Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali trasmessi ai sensi dell'art. 13 del GDPR. Informativa ex art.10 legge n. 196/2003. Per ulteriori informazioni, clicca qui Privacy Policy