Mercoledì 15 giugno 2022 si terrà a Rieti una giornata di incontro con un gruppo di imprenditori stranieri promossa nell’ambito delle attività del progetto Destinazione Comune, rivolto a cittadini rifugiati.

L’incontro è stato pensato tra le attività previste dai laboratori di “Skillshare” condotti dalla Cooperativa Folias, per permettere ai beneficiari di Destinazione comune di poter ascoltare le storie di successo in tema di autoimprenditorialità dalla viva voce dei protagonisti e di poterne conoscere le criticità e i percorsi virtuosi che hanno reso possibile la realizzazione dei loro progetti lavorativi.

La prima parte della giornata sarà dedicata alla piccola imprenditoria, mentre nella seconda parte alcuni mediatori linguistici presenteranno il proprio percorso professionale in qualità di dipendenti di enti del terzo settore e liberi professionisti.

Durante la mattinata verranno inoltre date ai partecipanti del laboratorio di Skillshare alcune indicazioni per la realizzazione di  un video con l’uso del cellulare, allo scopo di confezionare un documento visivo partecipato della giornata, come output della formazione.

L’incontro è rivolto principalmente ai beneficiari del progetto Destinazione comune, ma è aperto a tutti gli interessati. L’appuntamento è a Rieti il 15 giugno 2022  alle ore 10,00 in Piazza Oberdan.

L’attività si svolge nell’ambito del progetto “Destinazione Comune“, iniziativa finanziata dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 (FAMI) che intende realizzare percorsi integrati, multi azione e personalizzati per la piena partecipazione e l’inclusione socio-economica (casa, lavoro) e socio-culturale (socializzazione, in-formazione, sensibilizzazione) dei titolari di protezione internazionale nella regione Lazio.

Possono accedere alle attività di Destinazione comune:

  • i possessori di un permesso di soggiorno per Protezione Sussidiaria o Asilo (o si siano ricongiunti con familiari con tali permessi di soggiorno) e sono entrati da almeno 6 mesi nell’ultima struttura di accoglienza o ne siano usciti da non più di 20 mesi, oppure sono arrivati attraverso corridoi umanitari;
  • i profughi dell’attuale guerra in Ucraina e sono arrivati attraverso corridoi umanitari o sono “in uscita” da una struttura di accoglienza.
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